Juventus-Milan, Allegri: ‘La vittoria per il sorpasso’. E su Lavezzi…

Allegri

Alla vigilia di Juventus-Milan, Massimiliano Allegri ha parlato in conferenza stampa. Prima di affrontare l’argomento calcistico, il tecnico bianconero si è soffermato sugli attentati di Parigi: “E’ un momento delicato per la storia del mondo. Giocheremo nella sicurezza più totale, ci sono pochi discorsi da fare. Ho pensato molto ai miei tre giocatori che erano a Parigi e a tutti i francesi. Domani deve essere una bella serata di sport e di calcio. I ragazzi che erano nella Capitale transalpina sono tranquilli. Non è stato facile, ora devono smaltire i pensieri di questa settimana”.

SUGLI INFORTUNATI – “Oggi valuteremo le condizioni di Buffon, non sembra nulla di particolare. Prima di dare conferma che giochi, vediamo come andrà l’allenamento di oggi. Lichsteiner si è allenato con la squadra, Asamoah non è a disposizione. Padoin invece, settimana prossima sarà a disposizione. Anche Pereyra va valutato. Rispetto all’anno scorso, abbiamo un paio di infortuni in più. Abbiamo analizzato chi sono gli infortunati e sono giocatori che hanno sempre problematiche da quel punto di vista. Per Caceres c’è da valutare se ha riportato una lesione. Si fa sempre male in Nazionale? Dare i giocatori alle selezioni è bello, forse vanno gestiti un po’ meglio. Anche per i ct non è facile, cercano sempre di far giocare i migliori. Ci serve un po’ più di fortuna e una gestione più oculata di giocatori che hanno problematiche. Buffon ha fatto la storia del calcio, si mette ancora in discussione a 38 anni, ha l’entusiasmo di un ragazzino. Ha la stoffa del campione, è un giocatore che fa la differenza”.

SULLA PARTITA – “Domani abbiamo la possibilità di superare il Milan vincendo. E’ una partita importante, dobbiamo scalare la classifica. Poi penseremo a qualificarci in Champions. Domani sarà una partita dura. Non so chi sarà decisivo, non sono un mago che fa previsioni. E’ sicuramente una gara bella da giocare per raggiungere la vetta. Noi dobbiamo proporre il nostro e cercare di fare più punti possibili. Domani abbiamo l’obiettivo di vincere, poi mancano ancora 25 partite e può succedere di tutto. Vincendo ci darebbe lo slancio per la partita di mercoledì. Preoccupato per il rendimento dei miei difensori in Nazionale? No, non lo sono. Abbiamo i migliori difensori d’Europa. Può capitare che ci siano questi periodi. I difensori stanno facendo delle buone cose, ci stanno degli errori ma non vanno messi in croce. Come sta arriva il Milan? Non lo so, guardo solo le mie problematiche. Mihajlovic sta facendo un buon lavoro e credo che lotterà per i primi tre posti. Comunque, mancano 7 partite alla fine del girone d’andata, poi vedremo a che punto saremo. Quest’ultimo mese e mezzo sarà molto importante. Vogliamo trasmettere positività, due vittorie di fila e un bel pareggio in Germania. Tenendo presente che vogliamo continuare a migliorare. A fine campionato avrà meritato chi vincerà”.

SU DYBALA – “Dybala è rientrato e sta bene. Potrebbe partire dall’inizio. Dobbiamo lavorare per fare meglio, se abbiamo vinto per 4 anni non vuol dire che avremmo dovuto vincere senza sudare. Lavoriamo anche per migliorare sul piano degli infortunati. Dybala è un ragazzo di 21 anni e deve crescere ancora. E’ difficile giocare ogni tre giorni anche a livello psicologico”.

SUL MERCATO – “Lavezzi nostro obiettivo? Non parlo di mercato, sono concentrato solo sulle prossime sfide. La rosa deve essere competitiva sia in Italia che in Europa. In Champions ci sono alcune squadre superiori alle altre. Sono arrivati alcuni giocatori con ottime caratterisctiche, ma dobbiamo sempre migliorare”.

Stella Dibenedetto – www.calciomercatonews.com