Paula Pogba, in un’intervista rilasciata ai microfoni de La Repubblica, ha parlato anche del proprio futuro. Ecco le sue dichiarazioni: “Ho un contratto, non è che posso svegliarmi la mattina e andare in Inghilterra. Chiedete a chi si occupa di questo. Per me il calcio è quello che si gioca”.
SULL’AMBIZIONE PERSONALE – “Voglio diventare una leggenda come Pelé o Maradona. Anzi, di più. Una leggenda del calcio. Arroganza? Io non dico che sono il più forte, ma che voglio esserlo. In base ai sondaggi non sono tra i tre calciatori più amati di Francia? Non lavoro per essere il più amato, ma il migliore”.
SULLE VITTORIE BIANCONERE – “Quattro scudetti coi bianconeri? Non bastano per la mia ambizione. Ero così già da piccolo, mi davano del pazzo ma è la mia natura. Io voglio scrivere la storia, diventare il più forte centrocampista di sempre”.
SU MESSI E RONALDO – “Dire ‘voglio essere il numero uno’ in uno sport di gruppo è egoismo? Se Messi segna è egoista? No, più sei forte più aiuti la squadra. Ronaldo non vuole mai saltare un minuto? Ha obiettivi altissimi, è ambizioso, vuole battere i record, vincere palloni d’oro. Questo non è egoismo”.
IL MODELLO – “Il centrocampista che voglio essere è quello che sa fare tutto e lo sa fare al top: tirare, dribblare, segnare, difendere. Voglio diventare come Lampard, ma di più”.
I PROPRI SOGNI – “Il mio sogno è che tra cinquant’anni un ragazzino dica: voglio diventare forte come Pogba? No, che dica: voglio diventare più forte di Pogba”.
Stella Dibenedetto – www.calciomercatonews.com
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