Il Milan torna in campo domani sera contro il Genoa per il turno infrasettimanale di Serie A. Ecco le dichiarazioni di Vincenzo Montella in conferenza stampa:
“Domani sarà una sfida ancora più difficile rispetto a sabato. Il Genoa è forte fisicamente, avremo bisogno di tutte le energie e di un livello tecnico maggiore. E’ difficile inquadrarare tatticamente la squadra di Juric, si stravolge a gara in corso ed è un po’ equivoca. Contro la Juve mi ha dato grande soddisfazione lo spirito di squadra: anche quando ci difendevamo, lo facevamo sempre con ordine”.
SULLO SCUDETTO – “Non ci dobbiamo pensare allo scudetto, davvero. La Juventus è una squadra invincibile anche quest’anno. Però questa vittoria ci dà molta autostima. L’entusiasmo ci porterò qualche punto in più, mentre la trova euforia ce li toglierebbe. Non penso al fatto che, per una notte, potremmo essere in testa alla classifica. non cado in questo tranello”.
SULLA ZONA EUROPA – “Mi piace essere ottimista e sincero, non vorrei portare esempi negativi. Se andiamo all’anno scorso, penso a dov’erano Fiorentina e Inter a inizio stagione e poi come hanno concluso il campionato. Dobbiamo pensare a rientrare in Europa, a casa nostra”.
SUL GOL DI PJANIC – “Mi sono accorto che nel momento in cui parte la palla Donnarumma si sta avvicinando verso la sfera. Il posizionamento di Benatia costringe il nostro portiere a interrompere la corsa verso la palla: Bonucci nel frattempo gli passa dietro e interviene sul pallone, ma Donnarumma ha il tentennamento per la posizione di Benatia. Sono favorevole alla tecnologia, ma secondo me nemmeno la VAR avrebbe saputo stabilire il giusto giudizio su questo episodio al limite”.
SULLA FORMAZIONE – “Non sono passate nemmeno 48 ore dall’ultimo match, domani avrò le idee più chiare rispetto alla formazione da schierare. Se ci sarà la possibilità potrei cambiare un giocatore per reparto, portiere escluso. Locatelli? E’ più fresco di altri, penso non ci sia bisogno di dargli un turno di riposo. Se non recuperano i giovani…”.
SU NIANG – “C’è stato un equivoco. Niang pensava che qualcuno dallo staff medico mi avesse consigliato il cambio. Invece ho deciso di testa mia, contro la Juventus non puoi permetterti neanche un calciatore all’80 per cento. Ieri stava bene, oggi non l’ho ancora visto”.
Stella Dibenedetto – www.calciomercatonews.com
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