Dopo le polemiche per le parole di Lulic che rischia fino a 10 giornate di squalifica, Nicola Legrottaglie ha scritto una lettera alla Gazzetta dello Sport: “‘Rüdiger vendeva cinture e calzini, ora fa il fenomeno’. Lo ha detto Lulic, dimenticandosi uno dei principi cardini dello sport: il rispetto per l’avversario. Forse Rüdiger avrà detto qualcosa di altrettanto provocante e, se fosse così, lo stesso principio varrebbe anche per lui. Da giocatore, in campo, ho dato e preso botte da Ronaldo, Ibrahimovic, Totti e altri grandi campioni, che erano tali anche perché a fine partita lasciavano sul terreno di gioco l’agonismo sportivo, chiuso nel passato con una stretta di mano. Il valore che diamo all’avversario dà la misura del nostro. Se lo screditiamo, ci dimostriamo piccoli quanto certe offese. Fossi in Lulic, poi, una cintura me la comprerei, riflettendo su quanto possa insegnarci: La cintura si stringe alla vita. E così dovremmo fare con il rispetto”.
Stella Dibenedetto – www.calciomercatonews.com
Kozo Tashima annuncia la sua candidatura alla presidenza FIFA, sfidando Infantino.
Morte del calciatore Jesus de Miguel, avvenuta dopo un incidente in campo durante la partita…
Gustav Isaksen sorprende la Lazio con 4 gol in 10 partite, nonostante un infortunio. Festeggiato…
Analisi della crisi del Manchester United negli ultimi tredici anni.
Reazioni sui social per la tragedia di Jesús De Miguel e la situazione di Jesús…
Il Parma vince 3-0 contro l'Atalanta. Gilardino elogia Fabbian e Lontani.