Chiude una settimana colma di polemiche Stefano Pioli con una conferenza stampa in cui si è preferito parlare della prossima gara con l’Empoli che di quanto accaduto durante Juve-Inter. Il tecnico nerazzurro ha così parlato in sala stampa: “Abbiamo pensato solamente al campo, chiudendo immediatamente tutto ciò che riguardava la sfida con la Juventus. Ci siamo tenuti la prestazione che ci dà forza e convinzione. Abbiamo giocato all’altezza della Juventus e la certezza che il nostro lavoro sta dando buoni risultati. Noi dobbiamo stare attenti nelle piccole cose. Ogni pallone può essere decisivo, soprattutto per noi perché dobbiamo correre e fare tantissimi punti per arrivare in Champions. Quello che dovevo dire ai diretti interessati l’ho detto a fine partita. Eder e Palacio? Le caratteristiche sono diverse, ma possono farlo entrambi. Loro due si sanno muovere molto bene in profondità e verso l’esterno. Chi sarà più centrale dell’altro non farà molta differenza. Sappiamo benissimo quale dev’essere il nostro cammino. Servono tantissime vittorie per puntare al terzo posto. Mancano 15 partite e dobbiamo vincerne veramente tanto per arrivare dove l’Inter merita di stare per la sua storia. Saranno determinanti gli scontri diretti. Davanti corrono veloce, poi ci sono Lazio, Atalanta e Milan, ma Napoli e Roma sono veramente forti e possiamo recuperare solo con gli scontri diretti e magari approfittando dei loro impegni europei. Penseremo una partita alla volta, è questa la nostra forza. Mostreremo di essere squadra in questo momento difficile”.
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