Poteva e doveva essere il Milan dei cinesi e di Paolo Maldini ma così non sarà. Anche questa volta infatti il riavvicinamento tra i rossoneri e l’ex capitano è saltato a causa di numerosi fattori. Ma qual è il vero problema tra le parti? Proprio Maldini ha provato a spiegarlo a Sport Illustrated: “Amo il Milan e se un giorno avrò la possibilità di tornare sarò felicissimo ma è difficile perché sono visto come un problema. Perché io non ho bisogno di lavorare per il Milan, ma mi piacerebbe farlo. Questa mia posizione di indipendenza è difficile da interpretare ed è complicato. Ma vedremo“.
Maldini poi si è spostato a spiegare altri aspetti del mondo Milan: “Sono cinque anni che non si vince nulla, eccetto la Supercoppa Italiana di dicembre, e sono tre anni che la squadra non si qualifica per le coppe europee. Il presidente Berlusconi sta cercando di vendere il Milan, ma non si sanno tante cose come, ad esempio, quanti soldi vorranno investire nel rilancio della società. Ci vogliono tanti soldi per tornare allo stesso livello di 10 anni fa“.
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