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Juventus, rinnovo Kean: accordo con Raiola sempre più vicino

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 Moise Kean continuerà la sua avventura con la maglia della Juventus. La sua esplosione in stagione con diversi gol decisivi gli è valsa la firma del rinnovo contrattuale: accordo vicino

Kean Juventus calciomercato Milan
Kean Juventus (Getty Images)

In attesa di conoscere il nome del nuovo allenatore della Juventus, la società bianconera è già al lavoro per blindare i suoi gioielli. Uno tra questi è il giovane attaccante, classe 2000, Moise Kean, protagonista di una seconda parte di stagione entusiasmante con sette gol in 17 partite. Da metà marzo l’attaccante italiano, convocato anche dal Ct Roberto Mancini nei mesi scorsi, ha conquistato a poco a poco il posto da titolare diventando un riferimento importante nell’attacco della Juventus nonostante la sua giovane età. E, come svelato dall’edizione odierna di Tuttosport, il rinnovo per Kean è sempre più vicino. La dirigenza bianconera è pronta a fargli sottoscrivere un prolungamento contrattuale fino al 2024 a tre milioni di euro a stagione. Nei prossimi giorni il suo agente, Mino Raiola, volerà in sede a Torino per chiudere con Paratici e Nedved. Inoltre, per il giovane attaccante italiano la stagione non è finita qui. Kean sarà impegnato prima per le sfide di qualificazione con la Nazionale maggiore, poi si aggregherà al gruppo dell’Under 21 del Ct Gigi Di Biagio in vista degli Europei di categoria che si disputeranno proprio in Italia. 

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Juventus, Kean forza e talento al potere

La stagione incredibile in una compagine prestigiosa, come la Juventus, che lotta per traguardi importanti non hanno turbato minimamente Moise Kean, che mostra una maturità fuori dal comune per i suoi 19 anni. Il suo futuro sarà ancora in bianconero visto che ha fatto tutta la trafila con la maglia della Juve. In una recente intervista a “The Players Tribune” lo stesso giovane attaccante italiano aveva svelato: “Da bambino ho sofferto abbastanza, non era facile, non ho avuto un passato come tutti gli altri ragazzi. È per quello che delle volte mi metto lì e penso a quanto sono stato fortunato ad aver tutto questo oggi. Ringrazio Dio ogni giorno. Il primo ricordo che ho del pallone è ad Asti, in oratorio. Facevamo i tornei su un campo in asfalto, se cadevi ti facevi male”. E, proprio questo, lo ha forgiato prima degli altri a diventare presto un uomo prima di essere un calciatore di una delle squadre più forti al mondo.

S.I.