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Calciomercato Inter, che spreco in uscita: persi quasi 200 milioni di euro

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Inter, che spreco: dopo un anno, i cartellini di Icardi, Perisic e Nainggolan sono crollati, vanificando una montagna di soldi

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Mauro Icardi (Getty Images)

Seguire le regole del calciomercato è sempre complesso, ma a volte è un gioco che non lascia spazio ad errori. E’ il caso dell’Inter che si è trovata a smaltire a prezzo di saldo tre calciatori ritenuti fondamentali fino ad un anno fa. Mauro IcardiIvan Perisic, Radja Nainggolan: tre storie diverse, ma tutte con lo stesso finale.

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Inter, non solo Nainggolan: quanti soldi persi da Icardi e Perisic

Nainggolan è stato l’ultimo ad arrivare in nerazzurro, ma il primo ad andar via. Acquistato dalla Roma la scorsa estate per una trentina di milioni, il ‘Ninja’ è stato liquidato senza troppe cerimonie al Cagliari, dove è stato arrivato in prestito. Un investimento praticamente vanificato, dopo una stagione opaca, tra eccessi e sregolatezze fuori dal campo, con la certezza che i nerazzurri non riusciranno mai a recuperare la cifra spesa. Eppure, i maggiori rimpianti per l’Inter non provengono dal centrocampista ex Roma. O meglio, non soltanto da lui: provengono anche e soprattutto da Icardi Perisic, ritenuti la scorsa estate due colonne inamovibili del nuovo ciclo nerazzurro. E invece, il croato è andato via tra musi lunghi e indifferenza, finendo in prestito oneroso con diritto di riscatto al Bayern Monaco. L’opzione d’acquisto per i bavaresi è fissata a 20 milioni di euro, una cifra irrisoria se comparati ai 60 milioni di euro richiesti da Zhang una stagione fa, quando il croato era reduce da un’annata positiva con l’Inter e da un Mondiale giocato da fuoriclasse in Russia. E poi, c’è l’uomo del calciomercato nerazzurro, il capitano spodestato, tra liti interne e capricci coniugali. Mauro Icardi è ancora un giocatore dell’Inter, nonostante gli sia stata tolta anche la maglia numero nove. L’argentino vorrebbe la Juventus, ma Roma e Napoli sono le uniche squadre che hanno fatto sul serio. E indifferentemente dalla meta che alla fine verrà scelta dal centravanti nerazzurro, l’Inter non riuscirà mai ad ottenere quei 100 milioni di euro, valutazione (per altro giustificata) di Icardi fino a 365 giorni fa. Insomma, tirando le somme: i nerazzurri avrebbero potuto incassare quasi 200 milioni dai cartellini di Icardi, Perisic e Nainggolan. E invece, dovranno accontentarsi di due prestiti (senza obbligo di riscatto) e di una cifra che sarà verosimilmente intorno ai 40-50 milioni per l’argentino. Uno spreco imperdonabile, anche per una grande società come quella lombarda.

A.M.