In campionato la situazione è ancora in bilico, ma i giocatori minacciano di non scendere in campo a causa dell’emergenza coronavirus

È un momento molto difficile per il mondo del calcio, che ormai da un mese e mezzo si è fermato a causa dell’emergenza coronavirus. Il pallone ha smesso di rotolare nella fase più calda e bella della stagione ma non si può fare altro per dare priorità alla salute. In tanto le varie leghe studiano delle soluzioni per provare a ripartire al più presto.
Le nazioni dei campionati più importanti vorrebbero portare a termine questa stagione sia per assegnare dei vincitori e non aprire polemiche e sia per una questione economica. Se non si dovesse riprendere questa stagione, infatti, ci sarebbe un danno troppo grande e tante società potrebbero anche non sopravvivere.
Liga, calciatori minacciano lo sciopero in caso di mancata tutela

In Spagna, così come in Italia, si starebbe lavorando per cercare un modo per ripartire verso la fine di maggio o comunque l’inizio di giugno. In questo modo, in poco più di un mese si riuscirebbe a portare a termine la stagione e poi ad agosto l’attenzione si sposterebbe tutta verso le competizioni europee.
Per gli iberici, però, c’è un grande problema svelato questa mattina da Don Balon. I giocatori sembrerebbero preoccupati a causa di questa situazione e avrebbero minacciato di fermarsi e scioperare in caso di mancanza della massima tutela per gli atleti.

Questo pericolo, però, sembrerebbe sventato. Il Governo, infatti, ha accettato il protocollo riguardante la ripresa delle attività e per questo i calciatori sono pronti a tornare sul campo con la massima tutela.





