Inter-Milan, scontro Ibra-Lukaku | “Espediente vigliacco!”

Continua a far discutere lo scontro tra Ibra-Lukaku, avvenuto martedì nel derby di Coppa Italia: l’analisi di Paolo Condò, firma di ‘Repubblica’

Il Derby è stato deciso da una punizione di Christian Eriksen, eppure del danese, nessuno ne parla. Il motivo è semplice: l’attenzione è (ancora) polarizzata sullo scontro tra titani, che ha visto coinvolti Zlatan Ibrahimovic Romelu Lukaku. Uno scontro dove qualcuno ha paventato alcuni insulti razzisti dello svedese verso il belga, qualcun’altro invece solo un po’ di semplice trash talking. Una teoria, quest’ultima, abbracciata in parte anche da Paolo Condò, firma di ‘Repubblica’.

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Scontro Ibra-Lukaku, Condò: “Non c’è razzismo, ma solo un espediente vigliacco!”

Così, il noto giornalista ha analizzato lo scontro Ibra-Lukaku sulle colonne di ‘Repubblica’: “Si tratta di semplice trash talking, nessun razzismo. Ma questo è un metodo per innervosire l’avversario, conducendolo a reagire, fino a farsi espellere. Ibra ne è un professionista del settore, memorizzano ciò che può tornare utile, quello che rivela il punto debole di un avversario”.

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Il testa a testa tra Lukaku e Ibrahimovic nel derby di Coppa © Getty Images

“Quello di Ibra non è un comportamento razzista, semmai classista – continua Condò, tirando le somme del suo ragionamento – Tuttavia, il trash talking resta un espediente sleale e vigliacco per trarre un vantaggio indebito. E se l’arbitro avesse letto meglio la situazione, avrebbe dovuto espellere entrambi i giocatori, calcando poi la mano nel referto più sul provocatore che sul provocato”.