Arrivabene mette in guardia Dybala: “I rinnovi si fanno in due”

L’ad bianconero Maurizio Arrivabene ha parlato nell’immediato pre-partita di Villarreal-Juventus: chiaro il messaggio lanciato a Dybala

Come ormai spesso accade prima di ogni partita della Juventus, un dirigente bianconero si è presentato ai microfoni dell’emittente di turno per rilasciare delle dichiarazioni. Stavolta è toccato a Maurizio Arrivabene, l’ad dei bianconeri, che per l’occasione non si è limitato a parlare solamente del match col Villarreal, per quanto già di per sè molto importante. Il dirigente della Juve non si è risparmiato un ‘segnale’ lanciato a Paulo Dybala. Ecco le parole di Arrivabene a Sky Sport.

David Juventus
Paulo Dybala ©LaPresse

Juventus, il monito di Arrivabene a Paulo Dybala

Maurizio Arrivabene perplesso
Maurizio Arrivabene © LaPresse

“Guardiamo avanti cercando di rispettare gli obiettivi che ci siamo preposti, che sono semplici e difficili”, ha esordito l’ex Team Principal della Ferrari. “Abbiamo sempre detto che per assicurarsi la Champions l’anno prossimo è importante il quarto, almeno il quarto in campionato, oppure vincere la Champions. Innanzitutto bisogna superare questa partita a Villarreal che è una squadra ben compatta. Guardate lo stadio, gli spettatori sono molto vicini ai giocatori, il pubblico è caldo, quindi innanzitutto bisogna pensare a questa partita. E poi partita dopo partita, non mollare mai e andare avanti. Porsi degli obiettivi precisi in questo momento è difficile, gli obiettivi della società sono garantirsi almeno un quarto posto in campionato e poi, e poi, e poi… assicurarsi la Champions”.

“Abbiamo già detto che a fine febbraio ci saremmo occupati dei rinnovi. É un peccato che Dybala non sia con noi questa sera, purtroppo ha avuto un infortunio, detto ciò guardiamo avanti e insieme a Dybala dovremmo discutere degli altri rinnovi. Lo faremo con i tempi corretti e con uno sguardo al futuro. I rinnovi comunque si fanno in due, se c’è ottimismo da una parte può esserci pessimismo dall’altra o viceversa. Il contratto è una trattativa e come ogni trattativa ognuno cerca di raggiungere l’obiettivo che si è preposto prima di sedersi al tavolo”, ha concluso l’ad.