Risoluzione contrattuale: dalla Russia occasione per Juve e Roma

L’invasione di Putin in Ucraina porta a nuove decisioni drastiche anche sul calcio russo che potrebbero favorire Juventus e Roma

L’invasione dell’Ucraina da parte della Russia ha portato a inevitabili ripercussioni anche nel mondo del calcio. Fifa e Uefa hanno già escluso i club e le nazionali russe dalle competizioni e sono già arrivate le dimissioni di due allenatori, della Dinamo e della Lokomotiv Mosca.

Zenit San Pietroburgo
Zenit San Pietroburgo ©LaPresse

Arriva, però, una nuova notizia che danneggia ancora di più la nazione russa dal punto di vista sportivo. Secondo quanto riportato dalla ‘Bild’, l’associazione internazionale dei calciatori (FIFPro) sta seriamente prendendo in considerazione la risoluzione unilaterale dei contratti da parte dei calciatori professionisti stranieri che militano in Russia.

Wilmar Barrios nel mirino di Juve e Roma

Il sindacato dei giocatori ha lasciato le seguenti dichiarazioni al quotidiano tedesco: “Possiamo confermare che stiamo lavorando a un piano in modo che i giocatori stranieri possano rescindere i loro contratti con i club russi”. La decisione sarebbe collegabile ad una clausola contrattuale relativa alla “forza maggiore” che potrebbe essere tirata in ballo come possibile giustificazione della risoluzione.

Wilmar Barrios calciomercato Roma Juventus
Wilmar Barrios ©LaPresse

Sono diversi i calciatori stranieri che giocano in Russia che diventerebbero svincolati e di conseguenza delle occasioni di mercato anche per i club di Serie A. Tra i nomi più importanti Malcom, Botheim, PromesYazici, Laxalt e soprattutto Wilmar Barrios. Quest’ultimo potrebbe diventare un concreto obiettivo della Juventus ma anche della Roma.

Il centrocampista colombiano attualmente milita nello Zenit San Pietroburgo, abile sia da mediano che nelle altre zone del centrocampo. Il classe ’93 ex Boca Juniors, qualora si concretizzasse la proposta della FIFPro, potrebbe diventare un’occasione da cogliere per i due club italiani.