ESCLUSIVO | Juventus, Cobolli Gigli: “Dybala trattato male”. Poi ‘boccia’ Zaniolo

L’ex presidente della Juventus, Giovanni Cobolli Gigli, è intervenuto ai nostri microfoni: commenti su Dybala, Zaniolo e tanto altro

Si avvicina prepotentemente la decisiva sfida Champions tra Juventus e Villarreal. Domani, a partire dalle ore 21:00, andrà in scena il match dell’Allianz Stadium valido per il ritorno degli ottavi di finale. Ai quarti ci sarà spazio solo per una e la ‘Vecchia Signora’ è chiamata a non fallire stavolta. Alla vigilia della gara, Calciomercatonews.com ha intervistato in esclusiva l’ex presidente dei bianconeri – dal 2006 al 2009 – Giovanni Cobolli Gigli, affrontando diversi temi.

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Giovanni Cobolli Gigli © LaPresse

Salve Cobolli Gigli, possiamo cominciare. Innanzittutto lei vede favorita la Juventus domani? 

No. Però arriva con la giusta carica e determinazione. Ma dire favoriti no, perché il Villarreal è una buona squadra ed è ostica, però possono farcela”.

Quale può essere il punto debole dei bianconeri? 

Della Juventus mi preoccupano alcuni fenomeni che si manifestavano più a inizio campionato che adesso, cioè quando la Juventus fa gol e poi si ammoscia. Non tiene più la partita e si fa recuperare con un pareggio. Tante volte quest’anno ci sono stati dei buoni pezzi di primo tempo che si concludevano con un gol, poi stranamente la squadra non riusciva a tenere il gioco. Non accadeva solo con squadre importanti, ma anche contro avversarie di minor livello tecnico. Ora mi sembra che il problema si sia ridotto“.

Allegri non avrà a disposizione Chiesa, Bonucci, Zakaria, McKennie, Kaio Jorge e potrebbe mancare anche Alex Sandro. Qual è l’assenza più pesante?

Ancora adesso, che si cominciano a intravedere ipotesi di non rinnovo, è quella di Dybala. Alla Juventus quest’anno è mancato lui. Ha giocato 3 o 4 partite buone, con Vlahovic si è vista subito l’ottima intesa. Non avere Dybala dall’inizio mi preoccupa, perché è quel giocatore che può dare un qualcosa in più alla squadra per fare un bel gioco d’attacco. Poi sappiamo che la Juventus non ha un gran bel gioco. Certamente un altro di cui si sente la mancanza è Chiesa, che quando giocava ed era in forma creava dei buchi nelle difese avversarie favorendo i propri compagni. Il problema degli infortuni dobbiamo accettarlo, non credo dipenda dal cattivo allenamento o cose del genere. Allegri si dovrà arrangiare, come ha fatto fino ad ora“.

ESCLUSIVO Cobolli Gigli: “Dybala non è stato trattato bene. Zaniolo? Io penserei a Morata”

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Zaniolo © LaPresse

A proposito di Dybala, la società ha rimandato l’appuntamento per il rinnovo alla sosta. Per Cobolli Gigli la strada è quella della separazione?

Premesso che preoccupa effettivamente per il ripetersi di infortuni, è doveroso fare un ragionamento sulla situazione fisica del giocatore. Ma considerando che sia ancora integro e possa giocare bene, mi sembra che la cosa si stia sfilacciando e che anche l’intenzione della Juventus stia diventando molto meno consolidata di qualche mese fa. Il cercherà di negoziare un contratto con cifre ridotte rispetto a quelle iniziali che erano state praticamente concordate. La Juventus ha scoperto di avere un indebitamento inaccettabile, perciò devono cercare di intervenire anche rivedendo i compensi dei giocatori. Quello che può inc******i è Dybala. Lui è nella situazione di poter accettare offerte di altri club. E la Juventus si troverebbe a perdere senza una lira un giocatore che potrebbe essere ceduto per decine di milioni. Io fossi nella Juventus cercherei di rinnovare il contratto, lo terrei vedendo come vanno le cose in generale, particolarmente con gli infortuni, poi nella peggiore delle ipotesi lo vendo ma portando a casa un valore. Comincio a temere che Dybala pensi ad altre società, perché a mio avviso non è stato trattato bene dalla Juventus. Penso che questo sia un dato di fatto“.

Soprattutto in caso di mancato rinnovo di Dybala, si fa tanto il nome di Zaniolo in ottica Juventus. Come vedrebbe questo colpo? 

È sicuramente un ragazzo giovane. Promette molto bene, anche se viene da due infortuni seri che possono averlo condizionato nel modo di giocare. Io prima di pensare a Zaniolo incomincerei a domandarmi se non fosse il caso di trattenere Morata. Perché tolto dalla posizione per lui troppo impegnativa di centravanti è utilizzato un po’ alla Mandzukic, sta facendo buone cose. Ha dimostrato un certo attaccamento, visto che è un giocatore che dà anche una mano alla squadra oltre che fare gol. Io non penserei a Zaniolo, anche perché dovrebbe costarmi di meno”.

Visto che lo ha citato, per lei i 35 milioni del riscatto di Morata sono un prezzo giusto? 

Ho letto che ci sarebbe una possibilità di negoziare con l’Atletico Madrid, riducendo di una decina di milioni il valore. Nel caso non si verificasse questo scenario ci sarebbe da fare una riflessione in più. Dipende pure da quello che dirà Allegri, ma mi sembra che lui abbia una visione positiva su Morata. Forse altri 25 varrebbe la pena di spenderli. Con Zaniolo, invece, si parlerebbe di cifre ben superiori a quelle che la Juventus dovrebbe sborsare per Morata”.

ESCLUSIVO Cobolli Gigli: “Scudetto? Non ci credo. Arrivare ai quarti di Champions sarebbe accettabile”

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Allegri © LaPresse

Passiamo al campo: la squadra è imbattuta da 15 giornate in campionato e le cose indubbiamente vanno meglio. Quale chiave tattica trovata da Allegri ha dato una svolta? 

Allegri è indubbiamente un grande allenatore. Prima di lui ci mettiamo Klopp e Guardiola. Lo ha dimostrato vincendo gli scudetti con Milan e Juventus e portando i bianconeri due volte in finale di Champions. C’è una polemica in atto da parte di alcuni critici italiani sul gioco di Allegri. La sua teoria non è di bel gioco, però è essenziale e riesce ad essere efficace. Mi sembra che in questo periodo abbia fatto passi importanti in difesa, ritornata ad essere un settore serio e affidabile rispetto al passato. Ha ancora dei problemi a centrocampo. Hanno cercato di aiutarlo con Zakaria, che poi si è infortunato. Il fatto di aver rinunciato a Bentancur e Kulusevski ha chiarito un po’ le cose. Se ci fossero tutti i giocatori a disposizione, la Juventus avrebbe un attacco estremamente importante. Non la vedremo mai giocare in maniera piacevole agli occhi, però mi sembra che la Juventus possa riprendere quel cammino che l’ha portava a vincere 9 scudetti consecutivi”.

Domanda secca: lei ci crede allo scudetto? 

No, in primo luogo per scaramanzia. Poi anche perché dovrebbero succedere tutta una serie di problemi a tre squadre contemporaneamente che precedono. In questo momento l’Inter è in una situazione difficile e mi fa molto piacere, perché io da juventino non sarei contento della loro vittoria. Il Milan ha vacillato. Il Napoli sembrava che potesse fare il salto, invece coi rossoneri ha perso. Quindi le prime tre tentennano. L’Atalanta è abbastanza indietro da poter considerare che non possa più arrivare al quarto posto. Ma tre davanti mi sembra che siano troppe per pensare allo scudetto. L’obiettivo come dice Allegri è arrivare almeno quarti, perché aprirebbe la possibilità di tornare a competere ad alti livelli accumulando soldi importanti”.

Siamo giunti al termine: ultima cosa, dove può arrivare in Champions la Juventus? 

Da come è partita, se già arriva ai quarti lo dobbiamo considerare un fatto importante. Tutte le altre non ci sono arrivate. Le squadre che hanno giocato meglio della Juventus quest’anno, poi quando vanno all’estero si sciolgono come neve al sole. A volte giocano bene, però non ce la fanno. Arrivare ai quarti sarebbe già una cosa accettabile, in caso di semifinale poi sarei più che soddisfatto. Lo dico anche guardando le squadre con cui la Juventus potrebbe confrontarsi”.