Serie A, arriva la decisione UFFICIALE: chiusa la Curva

Dopo l’ultimo turno di campionato in Serie A il Giudice Sportivo si è pronunciato in via ufficiale sugli spiacevoli episodi occorsi al ‘Bentegodi’

Uno degli incontri maggiormente sotto la lente d’ingrandimento dell’ultimo turno di campionato è stato certamente Hellas Verona-Napoli. L’acerrima rivalità tra le due tifoserie, già nota da tempo, è stata se possibile acuita dal vergognoso striscione firmato ‘Curva Sud Verona’ esposto nella notte predecente al match. Alcuni supporters gialloblu avevano indicato nella scritta le coordinate della città di Napoli ‘suggerendo’ un bombardamento sulla stessa nell’àmbito del confronto bellico tra Russia ed Ucraina. A quanto pare però, l’odio non si è fermato a questo gesto, subito condannato dal club scaligero.

Curva Hellas Verona
Curva Hellas Verona © LaPresse

Durante il match infatti, si sono uditi distintamente dei cori di discriminazione territoriale partiti dalla frangia più calda del tifo veronese ed indirizzati ai tifosi napoletani. Alcuni giocatori poi, Koulibaly ed Osimhen su tutti, sarebbero stati oggetto di cori di discriminazione razziale. Il referto dell’arbitro parla chiaro. Il Giudice Sportivo ha così emesso un provvedimento ufficiale a seguito di quanto descritto nella stessa motivazione della sentenza.

Serie A, il comunicato ufficiale del Giudice Sportivo: Curva del Verona chiusa per un turno

Pallone Serie A
Pallone Serie A © LaPresse

L’Hellas Verona dovrà disputare una gara con il settore Curva Sud Inferiore e Superiore privo di spettatori, inizia la nota. “Per avere i suoi sostenitori intonato in più occasioni, per la quasi totalità dei tifosi assiepati nel settore interessato (nel numero di oltre 4000), vari cori insultanti di matrice territoriale nei confronti dei sostenitori della squadra avversaria, percepiti chiaramente in tutto l’impianto durante l’intero svolgersi della gara”.

Per avere, inoltre, intonato, in percentuale comunque significativa dei tifosi del medesimo settore (pur non indicato espressamente nel primo caso dai collaboratori della Procura Federale ma ricavabile dal resto del rapporto) e comunque in numero tale (oltre 1600) da essere percepiti in tutto l’impianto, cori di discriminazione razziale ai danni del calciatore del Napoli n. 24 Koulibaly Kalidou al 34° del primo tempo al termine di un’azione di giuoco, e del calciatore del Napoli n. 9 Osimhen Victor al 9° del secondo tempo. Dopo che il medesimo si era accasciato sul terre-no di giuoco per infortunio“, prosegue il comunicato.