CMNEWS | Tentativo disperato del Psg: scelto l’erede di Mbappe

Il calciomercato estivo potrebbe vedere l’addio di Kylian Mbappe al PSG: i parigini cercano l’erede puntando due top mondiali

Il silenzio di Kylian Mbappe è più eloquente di qualsiasi aspettativa del PSG in chiave futura. Se il domani del club parigino è ancora dentro la nebulosa che dovrà prona far luce sui due passaggi chiave – nuovo allenatore e capo area tecnica – una cosa sembra certa e l’altra quasi: Al Kelhaifi e i suoi uomini stanno facendo di tutto e anche oltre, per fare in modo che l’attaccante francese – l’uomo da 158 gol in cinque stagioni e 208 partite – sciolga la riserva e decida di restare: ogni proposta di contratto, benefit e bonus immaginabile potrebbe non corrispondere al tanto di più che il club sta provando a fare.

Kylian Mbappe, attaccante del PSG © LaPresse

Di contro ci sono silenzi che parlano più di frasi dette chiare. E se finora Mbappé non ha detto “resto”, “sto pensando di restare”, “ci vedremo e trovare l’intesa non sarà un problema” – così il campionario della frasi fatte pre-accordi è completo – significa che la testa di Kylian sta guardando altrove. Ci sta che il giocatore consideri il capitolo Psg chiuso dopo cinque stagioni senza trovare l’agognato trofeo internazionale. Come ci sta che alla soglia dei 24 anni Mbappé voglia entrare nella fase due della sua carriera, quella delle definitiva consacrazione. Allo stesso modo la dirigenza qatariota sa perfettamente che dopo aver fallito un’altra edizione della Champions League, perdere il giocatore più rappresentativo a scadenza, per l’affondo di una rivale diretta, alle porte del Mondiale che si giocherà in casa, rappresenta un danno di immagine forse ancora più grande. Ma ormai margini di intervento sembrano davvero non essercene più.

PSG, addio Mbappe: i parigini puntano Lewandowski o Haaland in attacco

Robert Lewandowski, attaccante del Bayern Monaco e della Nazionale polacca © LaPresse

Il Real Madrid aspetta solo di affondare il colpo finale, è trapelata da fonti accreditate madridiste un’intesa da 25 milioni a stagione. Forse anche a Parigi, in queste ore, stanno mettendo in conto che l’addio di Mbappé abbia solo bisogno dell’ultima certificazione: indubbiamente da parte del giocatore, che forse questo alla tifoseria lo dovrebbe. L’inserimento trapelato da parte del Barcellona non dovrebbe spostare un percorso che ormai sembra conclamato del bomber francese verso Madrid.

A Parigi si comincia a guardare alla squadra del futuro. E da questo punto di vista non si scappa: il nuovo attaccante – prima sempre l’allenatore, questo non va dimenticato – dovrebbe uscire tra Erling Haaland e Robert Lewandowski sul cui futuro al Bayern non ci sono più troppe certezze.

Giorgio Musso