L’attaccante è fuori dal progetto: sarà Derby tra Milan e Inter

In estate si potrà scatenare un’asta di mercato tra Milan e Inter per un attaccante della Serie A destinato a partire

Milan e Inter hanno l’obbligo di rinforzarsi in attacco in vista della prossima stagione. I rossoneri non potranno contare a pieno solo su Ibrahimovic e Giroud data l’età, mentre la squadra di Simone Inzaghi avrà bisogno di un restyling quasi completo data la probabile partenza di Sanchez e i 37 anni di Dzeko.

Kean, addio Juve
Dirigenze di Milan e Inter © LaPresse

Obiettivo numero uno per entrambe le società sono le opportunità. In casa Juventus sta nascendo un caso che potrebbe infiammare le milanesi. La dirigenza bianconera sembra infatti pronta a lasciar partire Moise Kean, su cui pende ancora un oneroso obbligo di acquisto dall’Everton.

L’attaccante azzurro è destinato ad essere riscattato per una spesa di 28 milioni (più 3 di bonus), che si vanno a sommare ai 7 investiti sul prestito. La Juventus, però, sembra voler escludere Kean dal progetto tecnico e pare abbia già avvisato il suo procuratore Mino Raiola della decisione, chiedendogli di proporlo a club che possano mettere sul piatto una cifra vicina ai 30 milioni.

Intrigo Kean: proposto a Milan e Inter

Kean, duello Milan Inter
Moise Kean © LaPresse

Sono proprio le due milanesi che potrebbero decidere di investire su di lui. Data la giovane età e l’esperienza internazionale già maturata, il classe 2000 potrebbe rivelarsi un’interessante scommessa di mercato per Milan e Inter, anche per una cifra del genere.

La Juventus, inoltre, potrebbe essere disposta ad aprire per un prestito con diritto o obbligo, con l’obiettivo di monetizzare pian piano la sua cessione. Tatticamente Kean si inserirebbe molto bene in entrambe le formazioni tipo: con Pioli fungendo sia da prima punta che da esterno, mentre con Inzaghi sarebbe uno dei due attaccanti.

Kean avrà a disposizione quest’ultima parte di stagione per far cambiare idea ad Allegri e alla dirigenza. In caso contrario la Juventus potrebbe pensare di venderlo nuovamente, ma stavolta c’è la possibilità che il suo futuro sia ancora in Italia.