A Londra gratis, sfuma il colpo per Juventus e Milan

Uno dei tanti giocatori che si libera a parametro zero a giugno potrebbe restare in Premier: sfuma il colpo per Juventus e Milan

Conclusa la stagione al settimo posto – confermando così la propria partecipazione alle Coppe Europee per l’anno prossimo sebbene in Conference League e non in Europa League come alla fine dello scorso anno – l’ambizioso West Ham è a caccia di nuovi profili da inserire in rosa in vista della prossima stagione.

Olympic Stadium Londra
Olympic Stadium Londra © LaPresse

Già in corsa per alcuni dei migliori talenti in circolazione in Europa (su tutti Ekitike, già cercato da Roma e Milan), il club londinese ovviamente non disdegna la possibilità di qualche colpo ‘a zero’. Utile in termini economici e anche tecnici, considerando che il prescelto già si è esibito, con ottimi frutti, dalle parti dell’Olympic Stadium, la nuova casa degli ‘Hammers‘. Il giocatore, rientrato alla base all’alba della stagione appena conclusa, ha disputato solamente 9 gare con la maglia del Manchester United, club che ne detterà il cartellino solo per un altro mese e spiccioli.

Lingard verso il West Ham, Juve e Milan al palo

Jesse Lingard inginocchiato
Jesse Lingard © LaPresse

Il rinnovo del contratto di Jesse Lingard, centrocampista ancora di proprietà dei Red Devils, non è nemmeno oggetto di discussione in seno alla dirigenza del club inglese. Il giocatore si libererà a zero il prossimo 30 giugno. Juventus e Milan sono da tempo interessate al giocatore, che però pare deciso a compiere una scelta ‘conservativa’ per il futuro della sua carriera.

Già protagonista di un’ottima parentesi nel West Ham – club al quale era approdato in prestito da gennaio a giugno 2021 – il centrocampista potrebbe tornare proprio nella squadra con la quale – a conti fatti – ha reso al meglio negli ultimi anni. La stessa disponibilità economica dei londinesi in vista dell’ingaggio da proporre metterebbe nei guai le due italiane – e anche la Roma, che si era recentemente affacciata su di lui -. Battagliare con i club di Premier sullo stipendio annuo del calciatore non è esercizio consigliabile per le finanze delle nostre società.