Trattativa congelata, sorride la Juventus per l’affondo da 80 milioni

Alla notizia dell’interruzione delle trattative con la diretta concorrente, la Juventus può riprendere quota e portare in Italia un vero fuoriclasse

Già fregiato del titolo di Capocannoniere della stagione 2018/2019 e del titolo di Miglior Calciatore Africano dell’anno sempre nel corso della stessa stagione, l’esplosività dell’esterno sinistro senegalese sarà a disposizione di Jurgen Klopp nella finale di Champions League del Liverpool contro il Real Madrid.

Sadio Mané ©LaPresse

Questa è, almeno in parte, l’essenza di Radio Mané. Un calciatore temuto da qualunque difesa per la incredibili capacità di saltare l’uomo in velocità, prima di convergere a rete col piede invertito. Ma da quando sulla stessa fascia di competenza il club inglese ha regalato Luis Diaz ai propri tifosi, il futuro di Mané è apparso un tantino incerto al pari di quello di Salah. Uno dei due, insomma, era destinato a cedere il passo alle nuove generazioni. Se da un lato l’egiziano è dato per molti come insostituibile, dall’altro il senegalese avrebbe trovato pane per i suoi denti. Tanto più che la scadenza di contratto – fissa al 2023 – si avvicina giorno dopo giorno.

Nelle scorse giornate aveva incominciato a smuovere le acque del mercato il PSG, soprattutto per correre ai ripari nel caso in cui Mbappé non avesse rinnovato per fare capolino al Real. Ma con il rinnovo di contratto sopraggiunto, la pista si è automaticamente raffreddata. Leonardo, almeno per il momento, ha alzato bandiera bianca. La notizia non può che giovare ad un paio di club italiani che seguono Mané dall’alba dei tempi, specialmente la Juventus.

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Sadio Mané ©LaPresse

La Juventus, come noto, è alla ricerca di almeno un paio di profili di spessore per puntellare di competitività una rosa apparsa spenta a più riprese nell’ormai passata stagione. Accanto alla possibilità di una fumata bianca per Di Maria, dunque, si aggiunge quella di Mané. Rispetto all’argentino, tuttavia, ci sarebbe da superare l’enorme scoglio del costo del cartellino – al momento valutato 80 milioni (decisamente meno dei 150 milioni di qualche anno fa). Per raggiungere una tale cifra, la dirigenza bianconera dovrebbe sacrificare più di qualcuno.