Tiene banco il ritorno di Lukaku: servono due ‘sacrifici’

L’Inter non smette di sognare il grandi ritorno di Lukaku: l’affare è complicato, ma due sacrifici possono andare in favore dei nerazzurri

La difficile stagione di Lukaku al Chelsea è terminata. Big Rom ha vissuto un’annata infausta dove non ha trovato la quadra con Tuchel, finendo per diventare di fatto una riserva di lusso. L’attaccante però ha ancora fame di gol e di vittorie e vuole subito rimettersi in carreggiata per la prossima stagione, probabilmente lontano dai Blues.

Lukaku, maxi affare con Skriniar e Lautaro
Romelu Lukaku © LaPresse

L’Inter continua a monitorare la situazione, conscio della volontà di Lukaku di tornare a Milano. L’affare però presenta cifre molto complicate, sia per il cartellino che per l’ingaggio. L’ipotesi del prestito non sembra prendere quota, poichè converrebbe molto poco al Chelsea dato l’investimento fatto nel calciomercato scorso.

Con l’arrivo della nuova dirigenza, però, qualcosa potrebbe cambiare. Nonostante i 5 miliardi spesi per acquistare il club da Roman Abramovich, Todd Boehly potrebbe voler investire ulteriormente per regalare ai propri tifosi dei ‘colpi di benvenuto’ e due di questi arriverebbero proprio dall’Inter.

Lukaku bis a Milano: l’idea del Chelsea

Lautaro e Skriniar chiesti dal Chelsea, possono entrare nell'affare Lukaku
Lautaro Martinez © LaPresse

Stando a quanto riporta InterLive, ci sarebbero due giocatori dell’Inter tra gli obiettivi del Chelsea. Da ciò potrebbe nascere un maxi-affare con l’obiettivo di riportare Lukaku nuovamente in nerazzurro. I due nomi sono Milan Skriniar e Lautaro Martinez. Quest’ultimo in particolare farebbe molto comodo a Tuchel per caratteristiche, ma lo stesso si può dire di Skriniar, che ama aggredire alto e portare pressione alle punte avversarie.

Ecco quindi che se il Chelsea dovesse affondare il colpo per i due, Lukaku potrebbe muoversi in direzione opposta, probabilmente anche con un conguaglio a favore dei nerazzurri. Ci sarebbe infine da valutare il discorso ingaggio del belga: pare impossibile che l’Inter possa garantirgli i 14 milioni netti percepiti attualmente, ma se l’attaccante dovesse venire in contro alla dirigenza qualcosa si potrebbe smuovere.