Da Rabiot a Mandragora: tesoretto Juve da 96 milioni

Il club bianconero ha l’occasione di mettere in atto qualche cessione extra per far fruttare denaro da reinvestire sul mercato in entrata, ecco le opzioni

A tanto così dal presentare il ritorno di Paul Pogba in bianconero, la Juventus è ancora tentata dal chiudere altri grandi colpi di mercato fra cui Di Maria, Zaniolo e Koulibaly. E qualora non fossero questi, ci sarebbe da proiettarsi su profili alternativi per colmare i vuoti d’organico. Prima però è necessario completare le pendenze relative agli esuberi, che potrebbero fruttare alle casse societarie un tesoretto complessivo da più di 90 milioni di euro.

Adrien Rabiot ©LaPresse

Il nome più caldo sulla lista dei partenti è quello di Adrien Rabiot, il quale non avrebbe alcuna intenzione di firmare il prolungamento di contratto in scadenza a giugno del 2023. Per lui si sono aperte le porte della Premier League, da sempre un suo pallino, dietro le spoglie di Manchester United e Chelsea. Queste due papabili destinazioni gli garantirebbero presenze in Champions League ma è il Newcastle ad aver mostrare sinora il maggior interesse. La Juventus, in ogni caso, lo valuta circa 20 milioni di euro.

Sulla scia del centrocampista francese ci sarebbe anche il suo compagno di reparto Nicolò Rovella, acquistato poco più di un anno fa dal Genoa dove è stato rigirato in prestito. Al suo rientro alla base, Arrivabene potrebbe smistarlo altrove sia in via definitiva che temporanea in relazione a quelle che saranno le esigenze del momento. In ogni caso, il centrocampo in mano ad Allegri si affollerà di giovani ed uno tra questi dovrà necessariamente fare i bagagli. Da valutare anche la posizione di Wes McKennie, valutato almeno 30 milioni di euro.

Calciomercato Juventus, anche Pellegrini e Zanimacchia in uscita

Luca Zanimacchia ©LaPresse

La lista prosegue con Luca Pellegrini, anch’egli goloso di fare esperienza in Premier League dove alle calcagna ci sarebbero West Ham e Fulham. Sull’esterno sinistro ci sarebbe però anche il neopromosso Monza di Berlusconi, ma al momento Allegri preferirebbe valutarlo sul campo del ritiro prima di dare una risposta definitiva sulla potenziale cessione a 12 milioni di euro. A seguire c’è anche Rolando Mandragora, di rientro dal prestito al Torino con cui non si è riusciti a trovare un accordo sul riscatto. Il destino del centrocampista ventiquattrenne dovrebbe incrociarsi con quello della Fiorentina per 9 milioni di euro più uno di bonus. Non resta che colmare un piccolo gap tra le parti, come confermato dai colleghi di ‘calciomercato.it‘.

Infine, restano da trattare le posizioni degli altri giovani in rosa. Luca Zanimacchia piace a Parma e Cremonese, alle quali la Juventus chiede almeno 3 milioni di euro con gli emiliani dichiaratamente in vantaggio. Sul portiere Israel c’è l’accordo preliminare con lo Sporting Lisbona per la cessione a titolo definitivo a 1,2 milioni di euro con l’inserimento di una percentuale di rivendita al 50% in favore dei bianconeri.