Rabiot lascia la Juventus: così Allegri ritrova il suo pupillo

Il Bayern Monaco avrebbe messo gli occhi su Adrien Rabiot, centrocampista della Juventus di Massimiliano Allegri che potrebbe così andare all’assalto di Bryan Cristante

La Juventus di Massimiliano Allegri, col passare delle settimane, si sta ritagliando sempre di più un ruolo di spicco in questa finestra estiva di calciomercato.

Juventus, il Bayern su Rabiot
Adrien Rabiot ©LaPresse

I bianconeri, che sembravano essere partiti con idee scarse e non troppo organizzate, stanno assemblando una squadra a immagine e somiglianza del tecnico livornese. Il primo colpo risponde al nome di Paul Pogba, centrocampista francese che ha lasciato a parametro zero il Manchester United di Erik Ten Hag. Il secondo invece, dopo una trattativa decisamente estenuante, sarà Angel Di Maria, esterno che ha detto addio al PSG per giocarsi le sue carte con la maglia della Juventus in vista anche del Mondiale autunnale in Qatar. Ora la Vecchia Signora sta lavorando ad altre entrate, ma anche alle possibili uscite, con due big su tutti che stanno catalizzando l’attenzione del grande pubblico.

Il primo è senza dubbio Matthijs de Ligt. Il difensore centrale olandese, arrivato alla Juventus nell’estate del 2019 dall’Ajax, si è ritagliato sempre più un ruolo da leader con la casacca della Vecchia Signora, ma se il rinnovo non dovesse arrivare, la partenza dovrebbe quasi inevitabile. Il secondo invece è in scadenza di contratto nel 2023 e non ha mai davvero convinto con la Juventus: parliamo di Adrien Rabiot, centrocampista francese che potrebbe piacere al Bayern Monaco.

Calciomercato Juventus, il Bayern Monaco su Rabiot

Il Bayern Monaco di Nagelsmann da sempre è un club molto attento ai talenti che arrivano dal calcio francese. La società bavarese potrebbe mettere sul piatto, per arrivare a Rabiot, una cifra di circa 10 milioni di euro, ma la Juventus non vorrebbe scendere sotto i 15 richiesti. Con il ricavato dalla partenza del giocatore transalpino, la Vecchia Signora potrebbe andare all’assalto di Bryan Cristante, pupillo di Allegri che lo lanciò ai tempi del Milan ormai all’inizio dello scorso decennio.