Addio all’Inter: doppio ostacolo nell’affare Bremer

L’Inter potrebbe includere il centravanti nell’affare che porta i nerazzurri da Bremer del Torino ma la strada è tortuosa per un doppio ostacolo 

Come noto da tempo, Gleison Bremer è uno degli obiettivi principali del mercato dell’Inter. Su di lui la dirigenza aveva messo gli occhi mesi orsono ma adesso si attende soprattutto l’uscita di uno dei due difensori centrali – Skriniar resta il più ambìto – per definire il suo trasferimento. Di conseguenza dovrebbe diventare a tutti gli effetti il nuovo titolarissimo di Inzaghi.

Gleison Bremer ©LaPresse

Per potersi avvicinare con più gusto, l’Inter potrebbe inserire nella trattativa anche il cartellino di Edin Dzeko come contropartita tecnica gratuita. Il centravanti bosniaco è infatti a rischio di esubero per via del numero di fuoriclasse presenti in rosa, dove Romelu Lukaku è inevitabilmente destinato a rubargli la scena. Senza neppure considerare la presenza dell’uscente Sanchez, per il quale non si riesce a trovare una degna sistemazione.

Questo incastro rappresenterebbe un’occasione ghiotta anche per il Torino, in procinto di perdere il suo bomber di fiducia Andrea Belotti. La verità, tuttavia, è che ci sono due grossi ostacoli a frapporsi lungo il cammino delle due realtà calcistiche: il primo è rappresentato dal costo dell’ingaggio di Dzeko, al momento eccessivo per i bilanci granata; il secondo è dato dalla volontà del calciatore di non lasciare Milano, almeno per il momento, a meno di una inebriante nuova avventura.

Calciomercato, Dzeko molto più vicino al Monza

Edin Dzeko ©LaPresse

Di fatto, la distanza Milano-Monza è pressoché nulla. Dzeko è stato infatti accostato con maggiore intensità al club brianzolo, sempre più una rivelazione di questa sessione di calciomercato. A dirla tutta, neppure tanto rivelazione: Berlusconi e Galliani avevano promesso il salto di qualità e finora stanno rispettando la parola data. Dopo 13 anni il duo tenterebbe in un nuovo affondo per il bomber bosniaco dai tempi della gestione del Milan, quando egli faceva coppia con Grafite al Wolfsburg. Anche in questo caso, però, l’ostacolo maggiore sta tutto nell’ingaggio. Servirebbe un netto taglio.