Il Barcellona lo offre, la Juventus ci pensa: possibile colpo a sorpresa

La Juventus di Massimiliano Allegri potrebbe riflettere sul profilo di Sergino Dest, terzino destro del Barcellona di Xavi: le ultimissime notizie di calciomercato sulla Vecchia Signora

Nella notte italiana, la Juventus di Massimiliano Allegri ha sfidato negli Stati Uniti, in occasione di un’amichevole, il Barcellona di Xavi. I bianconeri, guidati da un insolito e sorprendente Moise Kean autore di una doppietta, hanno pareggiato la sfida contro i blaugrana e si sono ulteriormente preparati in vista della stagione che sta per iniziare e dovrà vedere la Vecchia Signora migliorare i risultati ottenuti nei mesi scorsi.

Juventus, offerto Dest
Massimiliano Allegri © LaPresse

La Juventus infatti, ha chiuso il primo anno dell’Allegri bis con una serie di delusioni decisamente cocenti. Prima l’eliminazione in Champions League, ancora una volta agli ottavi di finale, contro il Villarreal, poi il misero quarto posto in Serie A e, infine, la sconfitta in finale di Coppa Italia contro l’Inter di Simone Inzaghi. Una serie di debacle non indifferente che la Juventus non vuole ripetere e, per riuscirci, in sede di calciomercato sta lavorando su diversi profili ed ha già portato a termine diversi acquisti, da Di Maria e Pogba fino ad arrivare al colpaccio Bremer dal Torino.

Proprio dal Barcellona sarebbe stato offerto alla Juventus anche un possibile rinforzo per la fascia destra difensiva, reparto nel quale la dirigenza della Juventus sta cercando nuovi innesti che possano rinfrescare l’organico e tenere sempre alto il livello. Ecco che è finito sui taccuini della Vecchia Signora il profilo di Sergino Dest, terzino destro blaugrana.

Calciomercato Juventus, offerto Dest dal Barcellona

Sergino Dest, che non è mai veramente decollato in quanto a prestazioni con la maglia del Barcellona, potrebbe avere la spinta giusta per la fascia destra della Juventus che, però, potrebbe proporre un trasferimento in prestito ai catalani che, dal canto loro, non sembrano essere troppo disposti ad abbassare le pretese di una partenza a titolo definitivo per 20 milioni di euro.