Da Lukaku a De Ketelaere, il direttore tuona: “Davvero ci credete?”

Un nuovo durissimo attacco da parte del direttore che ha messo nel mirino gli ultimi colpi di Inter, Milan e Juventus: ecco le sue parole

La Serie A, dopo l’ultimo trionfo tricolore del Milan, ha cambiato volto. Grazie al calciomercato estivo i club di vertice si sono rinforzati pesantemente. L’Inter, oltre a Mkhotaryan, Bellanova, Onana e Asllani ha riabbracciato Romelu Lukaku mentre la Juventus, a sei anni dall’addio, ha riacciuffato a zero Paul Pogba.

Lukaku De Ketelaere
Romelu Lukaku © LaPresse

Arriva un duro messaggio su quanto sta filtrando nelle ultime ore e che riguarda, in questo caso, Charles De Ketelaere ormai destinato a firmare con il Milan.

Attacco senza sconti: gli affari di Inter, Juve e Milan nel mirino

Lukaku De Ketelaere
Charles De Ketelaere © LaPresse

Fabio Ravezzani torna all’attacco. Il direttore di ‘Telelombardia’, sul proprio profilo Twitter, lancia un sorprendente attacco che riguarda le ultime operazioni di mercato che hanno coinvolto le big di Serie A. Dal ritorno di Lukaku all’Inter, dopo una sola stagione, fino a quello di Pogba che sta facendo sognare i tifosi della Juventus, arrivando infine a quello di De Ketelaere da parte del Milan che pare solo questione di ore. Lukaku che si dimezza lo stipendio per tornare all’Inter. Pogba che accetta la Juve e rinuncia a più denaro dal Psg, De Ketelaere che abbassa considerevolmente il suo ingaggio per aiutare il Milan. Ma voi davvero ci credete? E pure chi lo scrive? Boh”.

In particolar modo il gioiello belga, da quanto filtra nelle ultime ore, avrebbe rinunciato ad una parte del suo stipendio per poter facilitare la chiusura tra il Bruges ed la dirigenza milanista. Ravezzani, però, non le ha mandate a dire criticando aspramente quanto filtrato altrove sui ‘sacrifici’ economici che hanno facilitato il mercato di Inter, Juventus e adesso Milan.

Lukaku De Ketelaere
Paul Pogba © LaPresse

In attesa che sia il campo a prendere la parola, Inter, Milan e Juventus proveranno a completare le ultime operazioni di mercato.