Milan e Juventus tornano a pensare al big per gennaio: il punto
Il calciomercato estivo si è concluso ma per molti giocatori non è arrivato l’esito atteso. Cristiano Ronaldo, ad esempio, non è riuscito a trovare una nuova sistemazione e proseguirà la stagione col Manchester United. Un altro calciatore che non è riuscito a cambiare club è Marco Asensio.
L’attaccante spagnolo è ormai da tempo ai ferri corti col Real Madrid ma nessun club ha messo sul piatto un’offerta che potesse soddisfare i blancos e portare al suo trasferimento. La società non è per nulla contenta del comportamento, demotivato di Asensio che ha avuto poche chance durante questo inizio di stagione. Ancelotti ha, ormai da tempo, virato su altri giocatori. Asensio non ha rinnovato e, a poco meno di un anno di distanza dalla scadenza del suo contratto, sembra ormai certo il suo addio nel 2023, viste anche le tante squadre interessate.
Non è escluso un addio di Marco Asensio nella finestra di gennaio. L0 spagnolo vuole giocare con continuità, cosa che Ancelotti non intende garantirgli. In Serie A ci sono diversi club sulle sue tracce, due su tutti Juventus e Milan che lo hanno messo nel mirino da diversi mesi. Il Milan ci penserebbe concretamente per rinforzare la fascia sinistra del tridente di Stefano Pioli.
Anche la Juventus potrebbe pensarci in ottica gennaio, soprattutto alla luce dei problemi fisici di Di Maria e dell’infortunio di Federico Chiesa che dovrebbe rientrare a breve ma avrà bisogno di tempo per tornare in forma e in condizione. A sei mesi dalla scadenza del contratto di Asensio, a gennaio Milan e Juve potrebbero sfruttare un prezzo favorevole da parte di Florentino Perez.
Il Brasile evita la sconfitta contro l'Australia in amichevole a Townsville grazie a un gol…
Luca Toni stima 20 gol per Kolo Muani e analizza Woltemade.
Roberto Carlos ha rivelato di aver perso il 99% del suo patrimonio calcistico. Difficoltà legate…
Ruud Gullit difende Rúben Amorim, tecnico del Milan, e critica il V.A.R. con dichiarazioni in…
Diego Demme annuncia il suo ritiro dal calcio professionistico, chiudendo una carriera segnata da successi…
Roberto Mancini riprende la guida della Nazionale italiana di calcio dopo otto anni dal debutto.