TV Play | Viviano a ruota libera: da Mourinho a Mihajlovic fino ad Allegri

Emiliano Viviano intervenuto ai microfoni di Calciomercato.it in onda su TV Play va a ruota libera sulla Serie A e i suoi protagonisti

Emiliano Viviano è giunto al suo secondo anno da portiere del Fatih Karagmuruk, club che milita nella prima divisione turca e che negli ultimi anni è cresciuto molto, collezionando un ottavo posto lo scorso anno. Oggi il portiere che per anni è stato anche nel giro della Nazionale italiana è intervenuto in diretta ai microfoni di Calciomercato.it in onda su Tv Play.

Emiliano Viviano a TV Play

Sulle italiane in Europa il portiere ha commentato: “Se si vuole arrivare a un certo livello devi costruire qualcosa. Con i soldi non ce la facciamo visto che ci sono club come il PSG o la Premier, bisogna arrivarci con le idee”.

Sulla partenza difficile della Juventus: “Bisogna cercare di avere rispetto per Allegri che ha vinto molto. Squadre forti, ma non ricordo una Juventus che giocasse veramente bene. Si è provato un po’ a cambiare con Sarri e Pirlo ma è stato accantonato, e si è tornato a prendere i Pogba e Di Maria e vincere con i giocatori. Il problema è che ci sono squadre più forti e solo i giocatori non bastano. Poi magari ci vuole solo tempo. Della vecchia guardia è rimasto solo Bonucci e hanno preso tanti giovani. Però sono mancati Pogba, Chiesa e di Maria e son stati nella propria metà campo contro lo Spezia. Questo non va bene”.

Mentre sull’Inter spiega: “È stata surclassata. Il Bayern Monaco però non è il PSG. Sono un estimatore di Inzaghi, ma quest’anno sta avendo qualche difficoltà. Per esempio lo scorso anno hanno avuto un bel gioco sugli esterni, ma adesso Gosens e Dumfries per caratteristiche stanno facendo fatica”.

TV Play | Viviano non risparmia nessuno: le parole su Mourinho, Mihajlovic e l’alternanza dei portieri

Sinisa Mihajlovic ©LaPresse

Emiliano Viviano ha poi parlato della delusione dell’esonero di Mihajlovic: “Non me lo aspettavo. Alcune cose che sono uscite questa settimana mi hanno dato fastidio. Il Bologna per due anni si è comportato benissimo con Sinisa. Si poteva fare sicuramente una riflessione diversa in estate. Credo che però quello che si è formato tra Sinisa e il Bologna resterà”.

Su Mourinho spiega: “Si sta evolvendo, ha cambiato staff e modo di giocare. Non è il Mourinho di prima. Anche perché con tutto il rispetto non allena più il Chelsea”.

Sull’alternanza dei portieri e in particolare Szczesny e Meret afferma: “Dieci anni fa ti avrei detto di no. Invece il calcio si sta evolvendo e credo si possa arrivare a valutare settimanalmente il portiere. Mattia meriterebbe la porta della Juventus. Non ha avuto opportunità e sta facendo vedere di poterci stare benissimo. Non credo però che Szczesny abbia demeritato”.

Infine sugli allenatori avuti in passato rivela: “Mihajlovic e Cosmi erano grandi motivatori. Giampaolo sa migliorare i calciatori. Io sono andato via dalla Sampdoria dopo una discussione con lui, ma posso dire sicuramente che con i suoi difetti sicuramente migliora il calciatore. In determinate situazioni è un allenatore bravo. Poi sono convinto che il Milan in quella situazione non possa allenarlo, perché ha altre qualità”.