Ribaltone improvviso: esonero deciso in Serie A

La dirigenza del club avrebbe preso la clamorosa decisione di esonerare il tecnico dopo il deludente avvio di stagione

Come sovente accade, dopo le prime giornate di campionato è tempo di bilanci. Ci sono club, come Atalanta ed Udinese, che stanno andando oltre le più rosee aspettative di rendimento e classifica. E poi ci sono società, anche ambiziose, magari già protagonuste di un mercato sfavillante in estate, che zoppicano. Per usare un eufemismo. Per una di esse è arrivato il momento di cambiare.

Pallone Serie A 2022/23
Pallone Serie A 2022/23 © LaPresse

Il pareggio, tra l’altro accompagnato da mille polemiche, ottentuo nell0 scorso turno di campionato sembra non sia stato sufficiente all’allenatore per savare la sua panchina. “Secondo me deve cambiare il modo di stare in campo. I giocatori che formano la rosa sono bravi, a livello di Serie A e, quindi, credo che adesso me ne dovrò interessare ancora io come ho fatto all’inizio dei campionati di Serie C e di Serie B quando ho dato un’impostazione corretta alla squadra“, ha dichiarato il presidente a margine dell’ultima sfida. Dalle parole ai fatti, tutto è precipitato nelle ultime ore.

Monza, tutto deciso per l’esonero di Stroppa

Giovanni Stroppa
Giovanni Stroppa © LaPresse

Nella mattinata di martedì il Monza ha emesso un comunicato ufficiale con cui dà evidenza dell’esonero di Giovanni Stroppa, il tecnico artefice della promzione in A: “AC Monza comunica di aver sollevato Giovanni Stroppa dall’incarico di allenatore della Prima Squadra. Il Club ringrazia il tecnico per il percorso compiuto insieme, culminato con la conquista di una storica promozione in Serie A. AC Monza augura a Giovanni Stroppa i migliori successi professionali per il futuro. AC Monza comunica che la guida tecnica della Prima Squadra viene affidata a Raffaele Palladino, allenatore della Primavera biancorossa dalla stagione sportiva 2021-2022 e già dal 2019 nell’organico tecnico del Settore Giovanile del Monza“.

Per il futuro, probabilmente dopo la gara coi bianconeri, si fanno i nomi di Roberto de Zerbi, Claudio Ranieri e Leonardo Semplici. Sarà fondamentale, per Berlusconi e Galliani, capire se voler ambire ad una campionato dalla parte sinistra della classifica – come ventilato in estate – o limitare i danni  e pensare all’obiettivo minimo. La salvezza. Che non può davvero sfuggire.