Prova super, Inzaghi spera nel riscatto: cosa cambierà in futuro

L’esordio del centrale con la maglia dell’Inter è il primo segnale positivo verso il riscatto del suo cartellino, tutto dipenderà dalla riconferma del tecnico Inzaghi in panchina e fattori economici

Dopo settimane di critiche piovutegli addosso senza aver neppure messo piede in campo, Francesco Acerbi non poteva sperare in esordio migliore con la maglia dell’Inter. La sua prova offerta contro il Viktoria Plzen è stata degna della sua esperienza e della sua lunga carriera di successi, raccolti non soltanto alla Lazio ma anche come uno degli elementi cardine della Nazionale di Mancini.

Francesco Acerbi ©LaPresse

E quest’ultimo, si sa, ha fiuto per la forti personalità. In questo Inzaghi ha avuto la medesima verve, dandogli fiducia ad occhi chiusi nonostante sul suo conto si dicesse che non avrebbe fatto a caso del club nerazzurro. Intanto, con grande acutezza, ha saputo fare persino di meglio di Stefan de Vrij che ora dovrà stare seriamente attento al suo posto da titolare da qui al prossimo futuro. Parlando di futuro poi, va ricordato che Acerbi si trova a Milano in prestito ma la possibilità che le due strade si congiungano a titolo definitivo a mezzo di riscatto non sono affatto basse. Buone possibilità, tuttavia, non sono sinonimo di semplicità nel raggiungimento di un eventuale accordo.

Calciomercato, Acerbi sulla buona strada del riscatto ma non sarà facile

Francesco Acerbi ©LaPresse

Sul suo cammino si frappone innanzitutto la volontà del tecnico piacentino, che lo terrà d’occhio giorno e notte. E ancor prima di questo, dovrà essere lo stesso Inzaghi a non perdere il posto sulla panchina. In secondo luogo, starà alla dirigenza stabilire se e in che modo ci saranno le condizioni economiche per far sì che l’investimento valga la spesa. Acerbi non ha richieste particolarmente alte, ma i piani dell’Inter non ruotano attorno a lui. Se ci sarà da tagliare, taglieranno. E da qui a giugno dell’anno prossimo tempo e acqua sotto i ponti ne deve passare.