Juve, doppio colpo a casa Lotito: Milinkovic e non solo

L’ennesima rivoluzione in casa Juventus potrebbe portare non solo il talento serbo inseguito da anni: ecco a cosa sta pensando Agnelli

La strada è ormai tracciata. Sebbene di cambiamenti, alla Juve, ne siano arrivati tanti negli utlimi anni – basti pensare a tre cambi di allenatore e al rinnovo dei quadri dirigenziali – la proprietà bianconera non intende fermarsi. Del resto i risultati non arrivano, e anche i più ottimisti stentano a vedere, nell’attuale disegno della Juve, un vero progetto duraturo alle spalle. Ecco che allora ci si starebbe preparando, assicurano Tuttosport e non solo, all’ennesimo restyling.

Sergej Milinkovic-Savic in azione
Sergej Milinkovic-Savic © LaPresse

Oltre a dover intervenire nuovamente e massicciamente sul mercato – qualche aggiustamento potrà essere operato a gennaio, ma il grosso verrà fatto nella prossima estate – i cambiamenti riguarderanno il ‘manico’. Il destino di Massimiliano Allegri appare ormai segnato, con Antonio Conte e Diego Simeone in pole per la sua sostituzione. Poi ci sono i giocatori, quelli seguiti da anni e mai presi, e le nuove fiamme. Quelle per le quali sarà necessario battagliare con le rivali. Poi ci sarebbero anche i talenti semi-sconosciuti ma già in grado di fare la differenza. Quelli per i quali è opportuno rivitalizzare il lavoro di scouting, sognando di trovare in giro un nuovo Kvaratskhelia.

Juve, operazione restyling: ecco Tare e Milinkovic

Igli Tare in panchina
Igli Tare © LaPresse

Sulla scorta di diverse indiscrezioni che vorrebbero un cambio nella figura del Direttore Sportivo dei bianconeri, la società starebbe muovendo concretamente i primi passi in questa direzione. Il lavoro di Federico Cherubini, sebbene apprezzato fino alla prova del fuoco del campo, è stato svuotato del suo valore dopo le prime deludenti prestazioni.

Si iniziano a fare insistentemente i nomi di Gianluca Petrachi, ex Ds di Torino e Roma, e di Cristiano Giuntoli, mago del mercato partenopeo, come nuove figura da inserire nell’organigramma. E poi c’è Igli Tare, altro guru dei colpi low cost rivelatisi poi dei crack assoluti. Il dirigente albanese è nella lista del presidente Agnelli come papabile a ricoprire un ruolo di assoluta responsabilità nella nuova Juve che sta prendendo forma. Il disegno è chiaro: Tare porterebbe con sè anche Sergej Milinkovic-Savic, il sogno proibito di tante sessioni di mercato degli ultimi anni. Il doppio colpo, se concretizzato, metterebbe una pietra pesante sulla nuova rivoluzione bianconera.