Un raggio di sole nel diluvio: Pioli lo recupera per Chelsea-Milan

Il Milan in questo periodo è messo duramente alla prova dagli infortuni, ma arriva una buona notizia: c’è un recupero in vista del Chelsea

Momento alquanto complicato per il Milan. La squadra sta continuando a mostrare compattezza sul campo ed è riuscita a riscattare il ko a San Siro per mano del Napoli alla prima occasione. Ma contro l’Empoli mister Stefano Pioli ha dovuto rinunciare a ben tre pedine di un certo spessore. Stiamo parlando di Saelemaekers, Calabria e Kjaer, che si sono aggiunti alla lunga lista di infortunati insieme ai già presenti Theo Hernandez, Messias, Maignan, Florenzi e Ibrahimovic.

Un raggio di sole nel diluvio: Pioli lo recupera per Chelsea-Milan
Stefano Pioli © LaPresse

Il terzino destro italiano che il centrale danese si sono sottoposti quest’oggi agli esami strumantali, che hanno evidenziato per entrambi una lesione. L’ex Roma rimarrà ai box più o meno quindici giorni, mentre il capitano rossonero sarà alle prese con il suo problema fisico molto più a lungo e se ne riparlerà direttamente nel 2023. Una situazione estremamente difficile, considerando poi che il ‘Diavolo’ affronterà un vero e proprio tour de force tra Serie A e Champions League. A partire dalla super sfida di mercoledì contro il Chelsea a Stamford Bridge. Ma è solo l’inizio, perché i lombardi sabato se la vedranno faccia a faccia con la Juventus. Dopodiché, il ritorno con i ‘Blues’ targati Potter.

Chelsea-Milan, Pioli recupera Origi: Theo Hernandez e Messias ancora a parte

Un raggio di sole nel diluvio: Pioli lo recupera per Chelsea-Milan
Origi © LaPresse

Insomma, un trittico di partite alquanto impegnative e le notizie che giungono dall’infermeria generano inevitabilmente parecchia preoccupazione. È spuntato, però, un primo raggio di sole nella tempesta in quel di Milanello. Divock Origi ha smaltito il problema alla coscia sinistra: l’attaccante belga oggi si è allenato in gruppo e, dunque, tornerà nella lista dei convocati di Pioli per il Chelsea (dopo quasi un mese di stop). Non ce la fanno invece – a meno di sorprese – Theo Hernandez e Messias, i quali hanno svolto lavoro personalizzato. Il mister rossonero spera che possano rientrare entrambi nel match contro la Juve.