La Juventus è stufa: 65 milioni e addio a due senatori

Dopo la netta sconfitta contro il Milan, la Juventus ha deciso che due senatori non saranno più protagonisti: già scelti i loro sostituti

È tornato lo sconforto nel mondo Juventus. Anzi, probabilmente non era mai andato via, perché le vittorie ai danni di Bologna e Maccabi Haifa non potevano certamente bastare a risollevare gli animi di un ambiente fin qui molto provato. L’ennesima prestazione deludente col Milan a San Siro dimostra, come ammesso anche da Massimiliano Allegri, che la crisi è tutt’altro che superata.

La Juventus è stufa: 65 milioni e addio a due senatori
Cherubini, Arrivabene e Nedved © LaPresse

I tifosi, dal canto loro, continuano a esprimere a gran voce la propria volontà: esonerare subito il tecnico livornese. Scenario che, al momento, la società respinge, visto anche ovviamente il peso economico assai rilevante di questa scelta. Piuttosto, si riflette profondamente sul futuro della rosa, che presenta alcune pedine ormai in netto calo rispetto al passato. Leonardo Bonucci e Alex Sandro, in particolare, stanno rendendo al di sotto delle aspettative da ormai diverso tempo, con ‘La Vecchia Signora’ che ha preso una decisione. I due senatori in questione non saranno più protagonisti per tutto il resto della stagione, di conseguenza scenderanno in campo in maniera molto più limitata.

Calciomercato Juventus, obiettivi Pau Torres e Grimaldo

La Juventus è stufa: 65 milioni e addio a due senatori
Bonucci © LaPresse

Il contratto del brasiliano scadrà il 30 giugno 2023 e l’intenzione chiara è quella di non rinnovare l’accordo. Gli addii di Bonucci e Alex Sandro comporterebbero, inoltre, nuovi arrivi di spessore. In tal senso, mister Massimiliano Allegri vorrebbe un ritorno su Pau Torres del Villarrealsondato in estate per sostituire de Ligt – per quanto concerne il pacchetto dei centrali di difesa. A sinistra, invece, il prescelto è Grimaldo, terzino di proprietà del Benfica anche lui in scadenza il prossimo giugno. La volontà è intervenire già a gennaio, cercando di raddrizzare un’annata fino ad ora buia e tempestosa. Per i calciatori citati, inoltre, il club di Exor potrebbe toccare la soglia dei 65 milioni di euro. È, dunque, tempo di rivoluzione totale, senza attenuanti.