Pogba e Di Maria sotto attacco: “È il ruggito di un coniglio”🐇

La Juventus si prepara per la gara di Serie A contro la Cremonese, ma arrivano pesanti critiche ad alcune pedine: Pogba, Di Maria e non solo

La parola d’ordine è vincere. Questo dovrà fare la Juventus domani, quando affronterà faccia a faccia la Cremonese di mister Alvini. Uno scontro sulla carta più che fattibile per gli uomini guidati da Massimiliano Allegri, ma assolutamente da non sottovalutare. Anche perché, ovviamente, il Napoli è ben distante in classifica e a breve potrebbe mettere una seria ipoteca sullo Scudetto.

Pogba e Di Maria sotto attacco: "È il ruggito di un coniglio"
Paul Pogba © LaPresse

Dipenderà, appunto, dalle rivali e dalla stessa truppa targata Luciano Spalletti, che dovrà cercare di mantenere quella costanza che l’ha caratterizzata nella prima parte di stagione. Compito tutt’altro che semplice (a maggior ragione dopo la pausa per il Mondiale durata quasi due mesi), motivo per cui la ‘Vecchia Signora’ potrebbe riuscire a generare molta apprensione dalle parti di Castel Volturno. Il tecnico livornese, però, necessita di recuperare pedine di grande spessore, vedi Paul Pogba e Federico Chiesa. E servirà anche un Angel Di Maria in buona condizione fisica. Ma il noto giornalista ed esperto di calciomercato Stefano Agresti è molto dubbioso sul rendimento da gennaio in avanti di alcune pedine bianconere. “Su diversi giocatori della Juventus ho diversi dubbi – ha dichiarato Agresti, intervenuto ai microfoni di ‘Radio Radio’ -. Per una corsa ad alto livello, secondo me, non sta messa bene“.

Juventus, Agresti duro su Pogba, Di Maria e Paredes

Continua: “Non mi fido di uno come Di Maria. Nella finale del Mondiale ha brillato per 60 minuti, ma è stata forse la sua unica partita di grande spessore in questa stagione“. Agresti non risparmia neanche Paredes: “Nella prima parte di stagione era stato una comparsa e pure nell’Argentina ha perso il posto, quindi chissà cosa potrà succedere“.

Pogba e Di Maria sotto attacco: "È il ruggito di un coniglio"
Di Maria © LaPresse

Infine, spazio all’incognita Pogba: “Ora dice che sta tornando, ma più che il ruggito di un leone mi sembra quello di un coniglio. Io non sono sicuro, anzi, che questi giocatori faranno della Juve la squadra da battere nella seconda parte di stagione“.