Errori arbitrali, Marelli rivela tutto: ecco l’annuncio in diretta

L’ex arbitro, ora opinionista per DAZN, ha detto la sua sugli episodi dubbi occorsi nelle due ultime giornate del campionato di Serie A fra cui soprattutto il caso di Verona-Juventus 

Intervenuto come ospite speciale della trasmissione in diretta streaming sul canale Twitch ‘TvPlay‘, l’ex arbitro Luca Marelli ha voluto commentare alcuni episodi controversi che hanno molto fatto parlare negli ultimi giorni soprattutto per il modo in cui gli stessi direttori di gara hanno gestito la pressione.

Di Paolo arbitro VAR
Aleandro Di Paolo, tra i migliori arbitri VAR in circolazione ©LaPresse

“Non sono d’accordo sul fatto che il rigore di Verona dovesse essere assegnato, in quei casi bisogna essere molto ligi al regolamento. Sul gol annullato a Valeri ha sbagliato l’assistente ad alzare la bandierina perché non si trattava di fuorigioco, ma il pallone non ha varcato la linea. Si è poi perso tempo nell’attesa di capire attraverso la telecamera della goal line technology che il pallone non fosse effettivamente entrata in porta”, ha ammesso Marelli in prima battuta.

Quindi ha così continuato la sua analisi prendendo come esempio quello di Sacchi e Sozza: “Gli episodi di Monza e Cremona sono diversi. Nel primo Sacchi ha fischiato un fallo inesistente, è stato troppo precipitoso. A livello arbitrale e non giornalistico la prestazione di Sozza, invece, è stata da 8.50. Persino da 8.75 se avesse effettuato le giuste ammonizioni. La mia valutazione è molto diversa da quella giornalistica, non sarei capace di fare altrimenti”.

Marelli apre ad una rivoluzione nell’AIA

Marelli ha quindi fatto un recap generale su quel che secondo lui andrebbe migliorato a livello gestionale nell’AIA.

Il giudizio di Marelli su Sozza
Simone Sozza ©LaPresse

“È una struttura che ha bisogno di innovazione. Credo che sia rimasta indietro di parecchi anni, forse agli anni novanta. Per essere pionieri in Europa bisognerebbe dare la possibilità di parlare con gli arbitri. Per com’è gestita ora, invece, non si evolverà mai. Bisogna anche avere coraggio di rispondere ad affermazioni pesanti veicolate da persone che hanno una certa soglia di credibilità”, ha concluso.