“Senza scudetto è un fallimento”: annuncio in diretta su Allegri

Nonostante il filotto di vittorie inanellato da Allegri, il suo futuro tiene ancora banco. Nella diretta odierna si è parlato soprattutto del tecnico toscano e della Juventus

Massimiliano Allegri è riuscito a riportare la Juventus in una posizione piuttosto pregevole nella classifica di Serie A.

Allegri al centro della polemica
Max Allegri ©LaPresse

Allo stato attuale la Juventus è la squadra più in forma del campionato, non solo per le vittorie, ma anche per le prestazioni a livello difensivo che hanno visto l’ennesimo clean sheet consecutivo da parte dei bianconeri. Questo però non basta a eleggere Allegri come miglior allenatore, perché c’è chi ritiene che quanto fatto fino a ora non sia sufficiente.

De Paola: “Parleremo alla fine…”

Intervenuto ai microfoni di calciomercato.it su l canale Tv Play Paolo De Paola, noto giornalista, ha analizzato l’andamento della Juventus.

Paolo De Paola è intervenuto a Tv Play
Paolo De Paola ©LaPresse

Il punto di vista di De Paola però si è concentrato soprattutto sulla qualità del gioco, che sulla serie di risultati positivi inanellati dai bianconeri: “Seguendo la filosofia della storia della Juventus, un mister come Allegri alla fine del campionato deve portare risultati a casa. Consideriamo l’eliminazione dalla Champions League. Questo tecnico è stato preso per coprire e ritrovare una squadra bianconera vincente, invece sono quasi andati via tutti. Ricordiamo principalmente Dybala e De Ligt. Io non credo che ai tifosi della Juve basti un filotto di 8 risultati utili consecutivi, va bene tutto, va bene alimentare questa polemica, ma non mi ci tuffo più. Vediamo i risultati alla fine, se dovesse vincere lo scudetto e l’Europa League, fiducia, altrimenti è un fallimento. Io non vorrei che la dirigenza, che deve fare piazza pulita dei disastri della precedente gestione, guardi anche ai risultati e alla gestione sportiva”.

De Paola non ha riservato parole dolci per Allegri e la sua squadra, poi si è concentrato sulla sfida scudetto tra Napoli e Juve: “E’ la sfida da parecchi anni, il Napoli è l’alternativa alla Juventus nel corso di queste stagioni. Si è alternata con la Lazio, diciamo così. Questa è una squadra che è rimasta competitiva, anche se i tifosi chiedevano, fino all’anno scorso, di soppiantare e riuscire a raggiungere quello step in più. I tifosi hanno contestato questa squadra all’inizio della stagione, invece si sono trovati con questa bella realtà. Il Napoli è allenato da uno dei migliori allenatori in Europa, almeno io credo sia così. Questa è la partita decisiva per la Juventus, meno decisiva per il Napoli. Ovviamente se dovessero vincere i bianconeri andrebbero a mettere pressione a una squadra che manterrebbe comunque 4 punti di vantaggio. Questa è una partitona”.