Nuovo caso alla Juventus: o io o Allegri

La Juventus dovrà lavorare molto per digerire la batosta subita allo stadio Maradona di Napoli. Dopo 8 vittorie consecutive c’è già un nuovo caso

Massimiliano Allegri, che fin qui aveva dato alla Juventus una continuità ragguardevole, si trova nell’occhio del ciclone dopo il sonoro 5-1 subito di fronte a un Napoli che ha dato una lezione di calcio spettacolo.

Allegri nell'occhio del ciclone
Max Allegri ©LaPresse

A Torino sono in molti a non digerire l’operato di Allegri nell’ultima partita, questi vanno ad aggiungersi alla sequela di esponenti del calcio che non hanno mai cambiato idea nonostante la scalata in classifica della Juventus negli ultimi mesi.

Chiesa un’arma sprecata, ultimatum per Allegri

Nella batosta di Napoli è stata lampante la disposizione tattica “errata” di Federico Chiesa. Lui, che è un esterno d’attacco, ha sofferto immensamente il ruolo da esterno tutta fascia di un centrocampo a 5.

Chiesa e il suo malcontento
Federico Chiesa ©LaPresse

Il ragazzo era molto atteso dopo un anno lontano dai campi e per la sua titolarità l’ambiente si aspettava un ingresso col botto, ma purtroppo così non è stato. Chiesa non è stato ovviamente contento del ruolo assegnatogli e su Allegri, oltre alla pioggia di insulti per la manita subita, ricade la responsabilità di risolvere questo problema. Il modulo ideale per Federico Chiesa sarebbe il 4-3-3, ma il tecnico toscano ha optato comunque per una difesa a 3 in un match che doveva essere decisivo per la stagione. A questo punto, come ricorda TuttoSport, bisogna fare delle scelte e di certo l’unica non contemplabile sarebbe la panchina per Federico Chiesa. Allegri non vive un bel momento, ma le 8 vittorie consecutive comunque non possono essere cancellate. L’aut aut tacito e il malcontento del ragazzo però andranno risolti per evitare dissidi interni.