I nerazzurri sono al lavoro per prolungare i contratti di due cardini della squadra di Simone Inzaghi. I dettagli
La stagione dell’Inter è partita come una marcia trionfale. In campionato i nerazzurri sono un vero rullo compressore, 15 punti in cinque gare, soprattutto una difesa di ferro. Lautaro e compagni infatti, a fronte delle 14 reti realizzate, hanno subìto solo il gol di Leao nel derby vinto 5-1. Anche in Europa i ragazzi di Simone Inzaghi, seppur a fatica, non hanno tradito.
Nella prima gara del girone D di Champions League pareggio in rimonta in casa della Real Sociedad: al gol di mendez al 4′, ha replicato all’87’ il solito Lautaro. La squadra si muove come un’orchestra, difficile bucare l’impianto creato dal tecnico piacentino e dal suo vice Farris. A stupire è anche la capacità dei subentranti di non abbassare il livello di gioco. D’altronde, se in panchina hai calciatori del calibro di Frattesi, tutto resta più facile.
Inzaghi ha potuto contare sia sull’ottimo rendimento di Sommer, pagato 10 milioni a fronte dei 50 incassati dallo United per Onana, sia sull’efficacia di due prospetti divenuti una garanzia. Parliamo di Federico Dimarco e Henrikh Mkhitaryan.
La colonia italiana della Pinetina continua a fornire prestazioni di livello. Matteo Darmian, Francesco Acerbi e Alessandro Bastoni, insieme con Dimarco e Nicolò Barella, rappresentano una sorta di bussola nerazzurra: se loro girano l’Inter non tradisce. Di questo e altro a Radio Anch’io Lo Sport ha parlato Beppe Marotta. L’ad si è soffermato in particolare sul rendimento del mancino, autore del gol vittoria ad Empoli nella quarta giornata.
“Sono molto contento per Federico, è uno dei pochi casi di grande senso di appartenenza verso il club. Siamo molto orgogliosi. Poi dal punto di vista del suo valore, è in continua crescita, credo possa ancora migliorare, è ancora molto giovane”, ha riferito l’Ad interista quando gli è stato chiesto del rinnovo al quinto.
Il difensore cresciuto a pane e Inter è vincolato fino al 2026, l’ultimo rinnovo datato dicembre 2021 ha portato il compenso da 400.000 euro a 1,6 milioni netti l’anno. “Ci vedremo con il nostro direttore Ausilio. Vorrei che si parlasse di prolungamento e non di rinnovo, significa che le due parti trovano la condivisione in tanti valori”, ha spiegato il numero due di Via della Liberazione.
Un altro profilo che sta sorprendendo per qualità e continuità di gioco è Henrikh Mkhitaryan. L’armeno, giunto nel 2002 da svincolato dalla Roma, rappresenta la mezzala di incursione di Inzaghi, garantendo nel frattempo un palleggio di alto rango. L’ex giallorosso ha il contratto in scadenza nel 2024, guadagna 3,8 milioni netti, l’anno, 4.98 lordi grazie al Decreto Crescita.
Interrogato sui rinnovi del centrocampista, di Darmian e Sanchez, il dirigente ha preso un po’ di tempo. “Stiamo valutando tutte le soluzioni, non è questo il momento di strategia per approfondire queste tematiche”, ha ribadito Marotta. L’ex Juventus ha però precisato un concetto: “Se un giocatore dimostra di voler rimanere, dall’altra la società fa delle valutazione molto più facili”.
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