Scoppia la guerra tra Thiago Motta e la Juventus: mossa inaspettata

Come un fulmine a ciel sereno, scoppia il caso Thiago Motta: l’annuncio clamoroso dopo l’esonero della Juventus

La Juventus è tornata a sorridere, in campo, dopo il cambio in panchina. L’approdo dell’ex bianconero Igor Tudor pare aver riportato l’entusiasmo che mancava, con la squadra parsa rinata e uscita vittoriosa nel match contro il Genoa. Chi ovviamente è rimasto in disparte è Thiago Motta, fresco di esonero dopo una situazione abbastanza paradossale vissuta negli ultimi mesi.

La Juventus ha puntato forte sull’italo-brasiliano, reduce dal miracolo Champions con il Bologna. Una scelta che inizialmente ha sembrato pagare. Ma poi una serie di fattori hanno riportato in discussione l’operato di Motta fino ad un esonero giunto in modi e tempi, forse, sbagliati. La fiducia confermata da parte della dirigenza prima della sfida contro la Fiorentina, poi il duro ko che ha fatto seguito a quello con l’Atalanta.

Le voci, non confermate, secondo cui parte dello spogliatoio si sarebbe schierato contro l’allenatore. Un caos totale che ha spinto la dirigenza della Juventus a prendere una decisione sofferta, quella di esonerare Thiago Motta. Perché rientrare tra le prime quattro in campionato e garantire alla squadra la qualificazione alla prossima Champions League resta di vitale importanza.

A maggior ragione dopo l’eliminazione per mano del PSV Eindhoven e quella dalla Coppa Italia, dove a superare i bianconeri è stato addirittura l’Empoli. Un dramma quasi totale: a pagare è stato, come spesso accade, proprio il tecnico.

“Trattamento vergognoso”: rivelazione choc su Thiago Motta

Ai microfoni di ‘TMW’ nelle scorse ore ha parlato Dario Canovi, ex agente di Thiago Motta da calciatore e padre dell’attuale procuratore del tecnico italo-brasiliano, Alessandro. Un’intervista nella quale si è fatta chiarezza sull’esonero tanto discusso da parte della Juventus nei giorni scorsi, con l’arrivo di Tudor sulla panchina bianconera.

Il trattamento che ha ricevuto Thiago Motta è stato vergognoso. E non mi riferisco alla Juventus”. Il discorso prosegue e in tal senso parte l’attacco verso il modus operandi riguardante proprio l’addio, abbastanza inaspettato, di Motta alla panchina bianconera. A maggior ragione dopo le dichiarazioni della dirigenza prima del tracollo contro la Fiorentina.

Qualcosa di abbastanza incomprensibile: “Si può attaccare l’allenatore, non l’uomo. Non è vero che non andava d’accordo coi calciatori”. Una situazione abbastanza paradossale, con l’allenatore italo-brasiliano che rimane oggi sotto contratto con la Juventus fino al 30 giugno 2027: bisognerà capire se a fine stagione qualcosa, in tal senso, cambierà.

Ma intanto in casa bianconera si pensa al presente, a Igor Tudor che proverà a strappare il pass per la prossima Champions League: una possibilità che a Thiago Motta è stata data per meno di una stagione.