La Juve di Luciano Spalletti può seriamente cambiare faccia, dal momento che il tecnico toscano sta valutando l’ipotesi di proporre un nuovo modulo. Con questo sistema tattico, due titolari rischiano di restare fuori. Andiamo a vedere le ultime notizie a riguardo.
L’avventura di Luciano Spalletti alla guida dei bianconeri, come è fin troppo evidente, è iniziata con tanti alti e bassi. La squadra fa fatica ad adattarsi alle indicazioni del toscano, anche perché è stata costruita per un progetto diametralmente opposto. Quello, cioè, guidato da Igor Tudor. Adesso bisogna trovare la quadra e la giusta continuità, anche perché è fondamentale centrale l’obiettivo minimo indicato dalla dirigenza. Stiamo parlando della qualificazione in UEFA Champions League. Cosa per niente scontata vista la concorrenza con cui fare i conti che è di primo piano.

Gli infortuni, però, sono sicuramente un tema da tenere in considerazione. Su tutti quello di Bremer, ancora una volta fuori a lungo e che rappresenta per distacco il miglior difensore in rosa. Da questo punto di vista, arrivano degli importanti aggiornamenti, dal momento che la Juve può seriamente cambiare faccia. Con Luciano Spalletti che si può inventare un nuovo modulo da proporre che, però, potrebbe comportare l’esclusione di due titolari. Andiamo a vedere le ultime notizie che arrivano da questo punto di vista.
Nuovo modulo per la Juve, Spalletti prepara la rivoluzione: le ultime notizie
A frenare questi discorsi di novità tattiche è, secondo il Corriere dello Sport, la situazione legata agli infortuni. Su tutti quello di Bremer. A quanto pare, però, passare alla difesa a quattro è nelle idee di Spalletti e, per questo motivo, il primo modulo che viene in mente, conoscendo la sua storia, è il 4-2-3-1. Al centro della linea di difesa potrebbero trovare spazio, per l’appunto, Bremer e Kelly, con Rugani e Gatti pronti a dare il loro contributo. E con Kalulu a destra e Cambiaso a sinistra in qualità di terzini.

Come diga di centrocampo i favoriti sono Locatelli e Thuram, con Koopmeiners che dunque rischia seriamente di tornare in panchina dopo questo periodo trascorso da difensore centrale di sinistra. Dietro la punta sulle fasce confermati, ovviamente, Yildiz e Conceicao, mentre il terminale offensivo di riferimento è, ovviamente, Jonathan David. Nella posizione di trequartista, o di seconda punta, attenzione ad Openda, che se dovesse alzare i propri standard di rendimento potrebbe portare all’esclusione di McKennie, pedina preziosa, al netto di qualche errore, in questo avvio di stagione per la Juve.





