Vozinha, il portiere della nazionale di Capo Verde, ha raccontato le difficoltà che ha dovuto affrontare dopo essere diventato famoso in seguito al Mondiale. “Rivorrei la vita di prima, non ho più privacy”, ha affermato in un’intervista con l’Observer.
All’età di 40 anni, il calciatore ha visto la sua vita completamente cambiata dopo il torneo. Le sue straordinarie parate e la sua età lo hanno portato alla ribalta, trasformandolo in una figura nota. “Ovunque vado, la gente mi riconosce e mi ferma per selfie o autografi”, ha aggiunto, esprimendo il suo dispiacere per la mancanza di privacy.
Vozinha ha sottolineato come molte persone aspirino alla fama senza considerare le sue conseguenze. “Se mi offrissero di tornare alla vita di prima, sceglierei quella”, ha dichiarato. Nonostante ciò, ha anche manifestato la sua gioia per aver dato visibilità al suo paese. “Mi sento un po’ come un ambasciatore”, ha detto, evidenziando l’importanza del lavoro di squadra della sua nazionale.
Attualmente milita nel Colo-Colo in Cile e spera di partecipare presto alla Copa Libertadores. Riguardo alla sua nomination per il Pallone d’Oro, ha commentato: “Essere in quella lista è già un grande onore”.
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