Serie A, ecco gli allenatori a rischio esonero

Il turno infrasettimanale di Serie A potrebbe essere fatale per  diversi allenatori. Quattro in particolare le panchine a rischio 

Walter Mazzarri Torino (Getty Images)

Vietato sbagliare. In questa giornata di campionato, l’imperativo accompagna diverse squadre e i rispettivi allenatori. In primis il Torino all’Olimpico contro la Lazio. Mazzarri, stasera costretto alla tribuna dalla squalifica, sta vivendo giorni difficili, malgrado le rassicurazioni del patron Cairo. In particolare il tecnico toscano è nel mirino dei tifosi granata che ne hanno chiesto la testa, anche perché in conferenza stampa ha fatto riferimento a Chiellini come esempio da seguire. Ad inizio stagione qualcuno parlava del Torino come possibile sorpresa, invece ha totalizzato solo 11 punti in 9 turni. Sulla carta per Mazzarri saranno decisive la gara di questa sera e il derby di sabato contro la Juventus, ma in caso di sconfitta contro la squadra di Inzaghi difficilmente si salverebbe. Come possibili sostituti, si fanno i nomi di Gattuso, Prandelli e Nicola.

Per tutte le notizie più importanti della giornata CLICCA QUI!

Serie A, in bilico le panchine di Tudor,  Semplici e Corini

Leggi anche –  Calciomercato Inter, Vecino in difficoltà: può essere sacrificato

Altro allenatore a rischio esonero è il tecnico dell’Udinese. Prima della sfida contro l’Atalanta i friulani avevano la migliore difesa, poi sono precipitati con i 7 gol incassati da Gomez e compagni. Il match casalingo contro la Roma rappresenta l’ultima spiaggia per Tudor. Ballardini e gli ex Colantuono e Marino i nomi che circolano per il possibile avvicendamento. Il pareggio ottenuto contro il Napoli ha ridato ossigeno a Semplici, ma la Spal è comunque penultima e domani contro il Milan non può sbagliare. La sconfitta contro l’Inter certo non aiuta il tecnico del Brescia Corini. La prestazione però è stata buona e il patron Cellino potrebbe concedergli un’altra possibilità, domenica contro il Verona. L’allenatore si dice tranquillo: in caso di esonero Prandelli sarebbe in pole position.

Q.G.