Juventus-Inter, i doppi ex della sfida | Da Vidal a Pirlo fino a Lucio e Bonucci

Questa sera Juventus e Inter scenderanno in campo per la semifinale di ritorno di Coppa Italia. Da Ibrahimovic a Vidal, Conte e Pirlo: i doppi ex 

I doppi ex di Juventus-Inter: da Ibrahimovic a Vidal, Conte e Pirlo
Pirlo e Conte © Getty Images

Si avvicina ad ampie falcate il calcio d’inizio della super sfida dello ‘Stadium’ tra Juventus e Inter. Bianconeri e nerazzurri scenderanno in campo a Torino per la sfida di ritorno delle semifinali di Coppa Italia dopo l’1-2 di San Siro a favore di Ronaldo e soci. Assente questa sera invece Arturo Vidal per squalifica: il cileno è peraltro uno dei tantissimi doppi ex dello storico ‘derby d’Italia’. Juventus-Inter è inoltre una delle rivalità più accese e radicate del calcio italiano, inasprita ancora di più nel corso degli anni anche da alcuni cambi di maglia a fortune alterne che hanno fatto più o meno discutere. Gli ultimi doppi ex sono proprio Vidal, che dopo un grande passato juventino con cui ha fatto collezione di scudetti ed un paio di esperienze estere, ha deciso di tornare in Italia vestendo proprio la casacca dei rivali dell’Inter. Questa sera a San Siro saranno inoltre di fronte sulle panchine Antonio Conte e Andrea Pirlo. Il primo è stato prima capitano e poi anche allenatore della Juventus vincendo peraltro ben 8 campionati totali tra campo e panchina senza considerare Coppe Italia, supercoppe ma anche trofei internazionali come la Coppa UEFA e la Champions entrambe da condottiero della Juve. Doppio ex in campo invece Andrea Pirlo che all’Inter non vede valorizzato il proprio talento per poi esplodere al Milan e chiudere la carriera italiana completando il giro proprio alla Juventus dove dopo lo scetticismo iniziale diventa geometra del centrocampo di ben 4 scudetti con tanto di finale Champions. Per restare aggiornato con le ultime news legate al mercato e non solo CLICCA QUI!

LEGGI ANCHE >>> Calciomercato Juventus, ritorno di fiamma | Richiesta shock di Ancelotti

LEGGI ANCHE >>> Calciomercato Juventus, nuovo assalto a Dybala | Cifre e dettagli 

Juventus-Inter, sfida da doppio ex: da Ibrahimovic a Hernanes

I doppi ex di Juventus-Inter: da Ibrahimovic a Vidal, Conte e Pirlo
Zlatan Ibrahimovic © Getty Images

Nel recente passato troviamo inoltre doppi ex come i brasiliani Lucio, Felipe Melo ed Hernanes, tutti con storie molto differenti. Il più vincente è stato senza dubbio il centrale verdeoro perno del Triplete di Mourinho e poi autore di pochi mesi dimenticabili alla Juventus. Percorso molto diverso quello di Leonardo Bonucci che al contrario dopo gli inizi in sordina in nerazzurro è esploso in bianconero divenendo uomo simbolo insieme a Chiellini della difesa pluriscudettata sull’asse Allegri-Conte. Uno dei pilastri del 3-5-2 di Antonio Conte in bianconero con sei scudetti di fila è stato inoltre Asamoah che dopo aver lasciato la Juve a zero non si ripete all’Inter finendo ben presto ai margini del progetto prima dell’addio nell’anonimato. Il cambio di rotta da Milano a Torino ha giovato molto a Fabio Cannavaro, poi divenuto leggenda e Pallone d’oro proprio in bianconero grazie anche al Mondiale del 2006, anno che innescò un doppio trasferimento che di fatto diede il ‘la’ al nuovo percorso del club all’epoca di Moratti.

LEGGI ANCHE >>> Inter, Suning sul modello Milan | Ipotesi finanziamento! Le cifre

Post Calciopoli toccò infatti a Vieira e Ibrahimovic lasciare la Juve per vestirsi di nerazzurro e trascinare l’Inter ad un ciclo vincente che durò per diversi anni. Decisamente meno rilevanti invece i percorsi dei vari Carini, Davids, Cristiano Zanetti, e Dino Baggio, al contrario invece di Roberto Baggio che in bianconero diede il meglio di se, all’inverso di Vieri che prima giocò un’annata alla Juventus per poi esplodere dal 1999 al 2005 con la maglia dell’Inter. La lista di doppi ex è però infinita e comprende calciatori come Mutu, Jugovic, Candreva, Sousa, Peruzzi, Schillaci, De Agostini, Serena (tra i pochi a fare avanti e indietro), Altobelli, Tardelli, Fanna, Brady, Boninsegna, Anastasi, Causio, Sarti, Meazza, e Cenevini fino anche ad arrivare a dirigenti di spicco come Giuseppe Marotta.