Juventus, inchiesta plusvalenze: Arrivabene va all’attacco

In merito all’inchiesta sulle plusvalenze è intervento l’a.d della Juventus, Maurizio Arrivabene

La Juventus affronta l’ultima gara del girone di Champions League con la qualificazione agli ottavi già archiviata. Il cammino dei bianconeri è stato quasi perfetto, eccetto la batosta di Londra contro il Chelsea. La società, però, vive un periodo di bufera mediatica in merito al caso delle plusvalenze che sta travolgendo il club.

Maurizio Arrivabene
Arrivabene ©Getty images

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In merito è intervenuto l’amministratore delegato della Juventus, Maurizio Arrivabene, che ha parlato ai microfoni di ‘Sky sport’ prima della gara di Champions della squadra di Allegri. Ecco le sue parole: “Sono stato sentito come persona informata dei fatti e ciò che ho detto è coperto da segreto istruttorio. Siamo una società quotata in borsa e quindi soggetta a controlli molto rigidi da parte di tutte le autorità. Detto ciò, collaboriamo con tutti, con le autorità, con grande rispetto”.

Juventus, Arrivabene: “Vogliamo rispetto”

Nedved e Arrivabene
Arrivabene e Nedved ©LaPresse

Arrivabene ha poi aggiunto: “Ciò che dovevamo dire lo abbiamo fatto in un comunicato stampa. Ho grande rispetto per il lavoro di chiunque, ma come Juventus pretendiamo rispetto. A me personalmente, ma anche come amministratore delegato, non piacciono i processi mediatici. Ci sono opinioni che non sono seguite dai fatti. Andiamo avanti, oggi c’è una partita di Champions e i giocatori fanno il loro lavoro. I dirigenti anche”.

Infine l’amministratore delegato bianconero ha concluso: “L’eventuale primo posto nel girone sarebbe importante, ma in ogni caso quando si passa la fase a gironi puoi passare primo e pescare una seconda fortissima e viceversa. Si apre una nuova fase della Champions”.