La Juventus vuole un nuovo bomber | Ritorno di fiamma

In vista della prossima stagione la Juve riapre la caccia al bomber già seguito nelle precedenti sessioni di mercato: lo ha chiesto Allegri

La Juve si rifà il look. Dopo il colpo Dusan Vlahovic – che ha messo una pietra sulla possibile permanenza di Alvaro Morata nella prossima stagione – la dirigenza bianconera sta pianificando con attenzione le mosse per il mercato estivo. Starebbe tornando di moda l’idea di um attaccante già seguito in passato: un profilo affidabile,  che dovrebbe fungere da vice del centravanti serbo.

Massimiliano Allegri cammina
Massimiliano Allegri © LaPresse

Il centravanti in questione, che va in scadenza di contratto nel prossimo giugno, è una vecchia fiamma dello staff tecnico juventino. Seguito già anni fa, senza che si sia mai riusciti ad ingaggiarlo, il sudamericano non intende rinnovare il contratto col suo club, che peraltro non gli avrebbe sottoposto nessuna offerta. Massmiliano Allegri ha fatto il suo nome perchà convinto che la sua esperienza, e la sua capacità di incidere anche a gara in corso, possano essere molto utili alla causa bianconera.

Calciomercato Juve, ritorno di fiamma per bomber Cavani

Edinson Cavani esultanza
Edinson Cavani © LaPresse

Protagonista di una stagion finora avara di soddisfazioni sia dal punto di vista personale che di squadra, Edinson Cavani lascerà lo United a fine stagione,. La presenza di Cristiano Ronaldo ha chiuso le porte ad un impiego continuativo dal primo minuti del Matador, che ha finora collezionato solo 11 presenze in Premier League – quasi tutte da subentrato – con due reti. Il suo status di giocatore svincolato a fine anno rende appetibile il suo possibile arrivo alla Continassa, sebbene ci sia da capire quanto intenda chiedere d’ingaggio l’ex Napoli.

Allo stato attuale Cavani percepisce uno stipendio annuo di 15 milioni di euro lordi. Decisamete fuori dalla portata per la Juventus. Ma in generale assolutamente fuori mercato considerando che il Matador ha appena compiuto 35 anni. Sarà decisiva la volontà del giocatore, consapevole che nessuno gli garantirà un ingaggio annuo su quelle cifre per quello che presumibilmente sarà l’ultino contratto della sua carriera.