Il Milan soffia il nuovo Mandzukic alla Juventus: servono quasi 20 milioni

Il Milan potrebbe puntare su Maxi Gomez: l’attaccante uruguaiano del Valencia offerto ai rossoneri

Ipotesi Maxi Gomez per il Milan: l’attaccante classe ’96 è stato offerto ai rossoneri dal Valencia che chiedono 18 milioni di euro per lasciarlo partire.

(Paolo Maldini via LaPresse)

Il Milan potrebbe puntare su Maxi Gomez per l’attacco: il calciatore di proprietà del Valencia sarebbe stato offerto ai rossoneri dagli spagnoli. Per portarlo in Italia, servirebbero 18 milioni di euro. Classe ’96 uruguaiano, è un calciatore che per caratteristiche può essere accostato a Mario Mandzukic. Dunque, un attaccante che fa della capacità di sacrificarsi in fase di costruzione del gioco uno dei suoi punti di forza.

In passato, infatti, fu proprio la Juventus a mettere nel mirino Maxi Gomez, ma la trattativa non è mai decollata. Ora può provarci il Milan, vista la disponibilità del Valencia di far partire l’attaccante ex Celta Vigo e Defensor. Legato ai Blanquinegres da un contratto in scadenza nel 2024, il suo valore si aggira intorno ai diciotto milioni di euro. Questa, infatti, la cifra richiesta dal club spagnolo per lasciar partire il centravanti prelevato per poco meno di 15 milioni di euro dal Celta Vigo nell’estate del 2019.

(Maxi Gómez via LaPresse)

Calciomercato Milan, offerto Maxi Gomez per l’attacco

In questi mesi il Milan valuterà il da farsi. Da un lato c’è la possibilità di puntare su un giocatore desideroso di affermarsi e di mettersi alla prova nel calcio italiano. Dall’altro la spesa non proprio indifferente per un calciatore ancora giovane, ma non proprio una promessa. In passato era stata la Juventus di Fabio Paratici a farci un pensierino, vedendo in Maxi Gomez il naturale erede di Mario Mandzukic. 

Alto un metro e ottantasei centimetri, Maxi Gomez non è un vero e proprio cannoniere (appena settantanove i gol realizzati in 224 partite giocate tra Uruguay e Spagna) oltre alle tre marcature in ventidue apparizioni con la maglia della sua Nazionale. Potrebbe però adattarsi alla perfezione al progetto tattico del Milan di Stefano Pioli che fa dello spirito di sacrificio un vero e proprio diktat.