CMNEWS | Cavani e non solo: Salernitana a caccia di un grande attaccante

Rebus attaccante per la Salernitana: non solo Cavani, anche Milik nel mirino del club granata, sulle tracce di un grande bomber

Dopo l’impresa salvezza, la Salernitana punta a costruire una rosa in grado di garantire un campionato tranquillo per la permanenza in massima serie: patron Iervolino vuole un grande bomber.

Edinson Cavani © LaPresse

Non solo Edinson Cavani: l’attaccante uruguaiano resta il grande sogno del patron granata Danilo Iervolino che vorrebbe portare a Salerno l’ex Napoli, ormai prossimo all’addio al Manchester United dopo aver giocato venti partite con la maglia dei Red Devils nello scorso campionato. Il club granata offre al classe ’87 un contratto di due anni, con un ingaggio da un milione di euro a stagione ma con un bonus di 200mila euro per ogni gol messo a segno dal Matador che – dal canto suo – chiede un contratto triennale da cinque milioni di euro a stagione.

La distanza è considerevole, ecco perché la Salernitana si guarda intorno. Nelle scorse ore è spuntata la possibilità di arrivare ad Arkadiusz Milik. Il classe ’94 polacco è in pieno rilancio: è reduce da trentasette presenze e 20 gol in Ligue 1 con la maglia del Marsiglia, club che lo ha ingaggiato dal Napoli in prestito biennale con obbligo di riscatto.

Calciomercato Salernitana, sogni Milik e Cavani per l’attacco

Nelle scorse ore il direttore sportivo granata Morgan De Sanctis ha avviato i primi incontri di mercato in compagnia dell’amministratore delegato Maurizio Milan. La sensazione è che per l’attacco si continuerà a seguire i grandi nomi per il reparto avanzato, ma senza disdegnare piste di profilo “più basso”.

In tal senso si inserisce l’interessamento per Rey Manaj, classe ’97 di proprietà del Barcellona reduce dall’esperienza in prestito allo Spezia. All’attivo cinque gol in trenta presenze per il centravanti scuola Inter che ha un altro anno di contratto con i catalani e potrebbe essere ceduto ancora in prestito o addirittura a titolo definitivo. Tutto passa, ad ogni modo, dalle eventuali conferme di Djuric (in scadenza di contratto), Verdi e Bonazzoli, questi ultimi non riscattati ma ancora nel mirino dell’ippocampo.