L’esubero non parte, Allegri resta col cerino in mano: addio al bomber

Il mercato della Juve sta subendo una doppia battuta d’arresto a causa della mancata cessione dell’esubero: Allegri preoccupato

Proprio quando sembrava che, attraverso una proficua cessione, il mercato della Juve potesse regalare altri due colpi – uno a centrocampo, l’altro in attacco – ecco arrivare la doccia fredda. Un affare che pareva sul punto di essere concluso ha infatti subìto una battuta d’arresto irreversibile o quasi. La mamma-agente dell’esubero in partenza non ha voluto sentire ragioni sull’ingaggio da destinare al figlio nella sua ipotetica nuova destinazione.

Max Allegri perplesso
Max Allegri © LaPresse

Stiamo parlando ovviamente di Adrien Rabiot e dello stop nella trattativa per il suo approdo al Manchester United. L’accordo tra i club era stato anche trovato, ma quello tra l’entourage del calciatore e il club inglese no. I fatidici 20 milioni che Federico Cherubini avrebbe incassato dalla partenza del ‘Duca’ appaiono ora come un lontano miraggio. Se non partirà qualcun altro – e diventa difficile ipotizzare chi, a queste cifre – la Juve sarebbe in netta difficoltà nell’acquisto delle due pedine individuate come necessarie.

Rabiot resta, la Juve non può comprare

Memphis Depay in azione
Memphis Depay © LaPresse

La questione è semplice: se non vende, la Juve non può comprare. Una situazione condivisa anche dalla Roma con l’affare Belotti che non decolla se non parte Shomurodov, e parzialmente anche dall’Inter, che ora con la cessione di Casadei può respirare per investire parte del ricavato della vendita. Contrariamente a quanto si poteva presupporre in un primo momento, il mancato addio di Rabiot non comporterà difficoltà quasi insormontabili solo nel portare l’assalto a Leandro Paredes, ma anche sul fronte della caccia all’attaccante tutto potrebbe maledettamente complicarsi.

Al pari dell’affare Rabiot-United, anche quello Juventus-Depay pareva sul punto di essere concluso. Invece, per i motivi sopra esposti, potrebbe ora saltare anche l’arrivo dell’attaccante olandese. Sebbehe l’ingaggio percepito al Barça non sia infatti proibitivo per le casse bianconere – 5 milioni di euro annui lo stipendio – questo non potrebbe essere garantito se prima non ci si libera del faraonico ingaggio del centrocampista francese. Che sta condizionando pesantemente questa fase di mercato.