Mistero Gosens e sorpasso a sorpresa: Inzaghi cambia tutto

In casa Inter tiene banco il rendimento di Robin Gosens, non ancora tornato ai livelli mostrati con la Dea: il sorpasso è ormai cosa fatta

La gara di Lecce, ma più in generale tutto il pre-campionato, ha consegnato al tecnico Simone Inzaghi una serie di certezze. E qualche dubbio in più. Tra le prime figure certamente Federico Dimarco, schierato a sorpresa nei tre dietro ma capace di agire sulla fascia quasi nella stessa posizione che fu di Ivan Perisic. Nella seconda categoria si ascrive invece il profilo di Robin Gosens, ancora non tornato ai livelli straripanti mostrati per anni con l’Atalanta.

Robin Gosens in azione
Robin Gosens © LaPresse

Se da un lato l’ex Hellas Verona appare in grande spolvero anche partendo da una posizione non esattamente a lui congeniale, il teutonico non sembra rispondere ancora positivamente alle grandi aspettative riposte sul suo conto. L’allentore nerazzurro starebbe già pensando ad un clamoroso stravolgimento nelle gerarchie.

Gosens titubante, Dimarco in rampa di lancio

Simone Inzaghi allena
Simone Inzaghi © LaPresse

Come sottolineato da ‘La Gazzetta dello Sport’ nella sua edizione odierna, il nazionale azzurro, tra i più in forma, rischia di fare la fortuna della coppia Lukaku-Lautaro mettendo palloni taglienti in mezzo. Non solo l’ex Hellas crossa molto di più, e meglio, di Gosens, ma in questa specialità rischia addirittura di non avere rivali in tutto il campionato.

Dimarco potrebbe sì supportare Gosens in un gioco di sovrapposizioni, come nel primo tempo a Lecce, ma alla lunga potrebbe addirittura rubargli il posto. Come probabilmente accadrà già nell’esordio casalingo dei vicecampioni d’Italia contro lo Spezia, nella seconda gara di campionato. Intanto, nelle lunghe sedute di Appiano, Simone Inzaghi ha già compiuto una mossa che si commenta da sola: Gosens è stato provato altissimo, quasi all’altezza degli attaccanti. Una soluzione non prevista dall’ortodossia del 3-5-2, ma utile solo in casi di emergenza. Che rischiano di essere gli unici in cui l’ex Atalanta potrebbe trovare un po’ di spazio…