Serie A: divisioni per la presidenza federale

La questione della presidenza federale della Serie A continua a generare divisioni tra i vari club. Dopo il sostegno quasi unanime a Giovanni Malagò manifestato ad aprile, i presidenti si trovano ora su posizioni opposte. Da un lato, c’è chi continua a sostenere Malagò, mentre dall’altro chi è favorevole a Adriano Galliani.

Nonostante un tentativo di mediazione durante una riunione in videoconferenza, le divergenze tra i presidenti restano evidenti. Alcuni esprimono preoccupazione per la scarsa condivisione delle decisioni e i rapporti con il governo, mentre altri difendono la scelta presa qualche mese fa.

Dopo il consiglio nazionale del Coni, Malagò ha mostrato un certo ottimismo, dichiarando: “Serie A divisa? Vediamo, ero e sono molto positivo“. Inoltre, ha ricordato che si avvicina la scadenza per la presentazione delle candidature, fissata per le 23:59 del 4 novembre.

Galliani, senatore di Forza Italia ed ex presidente della Lega, ha raccolto il supporto di alcune società che desiderano un cambiamento. Tuttavia, una proposta per farlo intervenire al meeting non ha avuto seguito.

Le votazioni per eleggere il nuovo presidente si svolgeranno il 14 dicembre. Anche se la Serie A non è obbligata a esprimere una posizione, il suo peso sarà cruciale per gli equilibri finali. Resta da risolvere anche la questione della nomina di Giancarlo Viglione a segretario generale della Figc.