Calciomercato, dimissioni Di Francesco | Ecco cosa vuole il Cagliari

Il futuro di Eusebio Di Francesco è in bilico: ecco cosa spera Giulini, presidente del Cagliari, per il suo club

E’ tempo di fare delle riflessioni in Serie A. Alcuni allenatori lasciano a desiderare per il rendimento delle proprie squadre, soprattutto quelle in zona retrocessione. E’ una stagione complicata, certo, dovuta anche ai tanti impegni ravvicinati. Ma chiaramente i presidenti non vogliono vedere andare in fumo i loro investimenti e i loro progetti. Ecco perché sulla graticola è finito Eusebio Di Francesco, allenatore del Cagliari che sta disputando una stagione disastrosa.

Eusebio Di Francesco Cagliari
Di Francesco (©Getty Images)

Il Cagliari è attualmente al terzultimo con 15 punti conquistati in 23 partite. Uno score pessimo, frutto di tre vittorie, sei pareggi e ben quattordici sconfitte. L’ultima vittoria risale al 7 novembre, e nelle ultime dieci partite sono arrivati nove ko.

LEGGI ANCHE >>> Calciomercato Inter, Koeman pazzo di lui | Pericolo Barcellona

LEGGI ANCHE >>> Calciomercato, il big offerto alla Juventus | La risposta di Paratici

Il Cagliari ‘spera’ nelle dimissioni di Di Francesco

La sconfitta contro il Torino è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso in casa Cagliari. Con lo scontro diretto perso alla Sardegna Arena contro gli uomini di Nicola, il quartultimo posto dista ora cinque punti. E considerando il rendimento dei rossoblu, non è un punteggio facile da recuperare. Il Cagliari con Di Francesco sembra una squadra depressa, ed è per questo che il club spera nelle sue dimissioni. Giulini, tuttavia, aveva annunciato a gran voce il rinnovo del contratto, dando la massima fiducia al proprio allenatore.

Calciomercato Cagliari, Di Francesco in bilico | Il piano della società
Giulini (©Getty Images)

Sperando di dare una scossa alla squadra, però, il presidente del Cagliari non ha fatto altro che prolungare l’agonia. Ora la speranza è quella che Di Francesco si dimetta, in modo tale da puntare su un altro allenatori: i candidati sono i ‘soliti sospetti’, da Semplici e Montella, passando per Zenga e Donadoni.