Da Cristiano Ronaldo e Pirlo al futuro di Conte e lo scudetto: intervista esclusiva all’ex difensore della Juventus, Alessandro Birindelli
305 presenze ufficiali con la maglia della Juventus, con 3 scudetti e 3 Supercoppe italiane conquistate e ben 11 stagioni in bianconero. L’ex difensore Alessandro Birindelli parla in esclusiva ai microfoni di Calciomercatonews.com, a partire da uno dei temi del momento, ovvero la situazione di Cristiano Ronaldo alla Juventus: “Il futuro di Ronaldo non lo possiamo sapere, sicuramente saranno fatte delle valutazioni. Penso che sia un giocatore per palcoscenici importanti, è un giocatore particolare e ha bisogno che chi lo prenda costruisca una squadra intorno a lui. Molto probabilmente questa Juventus non è stata pensata proprio per questo, probabilmente si è un po’ trascurato l’aspetto di gestione di Ronaldo all’interno di un team, di un pensiero di calcio”.
LEGGI ANCHE >>> ESCLUSIVO | Juventus, Amoruso non ha dubbi: “Ultimo anno di Ronaldo”
Durante la stagione Pirlo è stato anche paragonato a Ciro Ferrara, arrivato sulla panchina bianconera di fatto da esordiente e successivamente sparito dai radar: “Il parallelo non ci sta, perché credo che Pirlo abbia ereditato una squadra che comunque viene da nove anni di vittorie consecutive in Italia. È una squadra fatta per andare a vincere anche e a competere in Europa, nel calcio che conta. Ciro è arrivato e ha preso la Juventus in un momento di ricostruzione, dove c’era tanta incertezza e c’era da ricostruire una squadra e un’anima. Quindi il paragone è un po’ azzardato. Credo che Pirlo dalla sua abbia alle spalle una società solida che crede in un rinnovamento e molto probabilmente non lo abbandonerà“.
L’ex difensore si è poi espresso così sullo scudetto: “Lo può perdere solo l’Inter, come lo poteva perdere all’inizio solo la Juventus. I bianconeri hanno avuto mille problemi e l’Inter ne ha approfittato e secondo me difficilmente si farà sfuggire questa grande opportunità. Addio Conte in caso di trionfo in campionato? Non credo che accada questo, perché penso che all’Inter stiano costruendo qualcosa che vada anche in prospettiva futura. Dipende anche dall’eventuale cessione della società, che potrebbe cambiare gli scenari sia societari che a livello tecnico. Però se dovesse rimanere questa proprietà credo che ci sarà continuità e che vincendo lo scudetto Antonio farebbe un capolavoro. Inizierebbe a mettere un tassello importante per costruire un gruppo e un’anima vincente. Partiranno già con un buon vantaggio rispetto agli altri”.
LEGGI ANCHE >>> ESCLUSIVO | Bassetti: “Obbligo di vaccinazione nel Protocollo, ecco quando riaprirei gli stadi”
Infine, Birindelli ha parlato del gap tra bianconeri e nerazzurri: “Questo è stato un anno particolare, dove l’Inter sfortunatamente, o fortunatamente, è stata eliminata presto della Champions League, quindi ha avuto l’opportunità di concentrarsi solo ed esclusivamente sul campionato e rispetto alle altre anche di allenarsi con continuità, cosa di cui non ha potuto usufruire Pirlo. Sicuramente il gap con la Juve si è accorciato, dalla prossima stagione sarà ancora un testa a testa”.
Le prestazioni di Leao e di Pulisic non sempre stanno convincendo e i rossoneri sono…
Con lo scoppio della guerra in Medio Oriente, Nunez sta spingendo per tornare in Europa…
I nerazzurri sono al lavoro per rinforzare la rosa e c'è un profilo che potrebbe…
Piove sul bagnato in casa bianconera. Lo stop di Vlahovic rischia di essere più lungo…
La vittoria dell'Inter ha allontanato ancora di più lo Scudetto per il Napoli. Ora la…
Con Vlahovic sempre più vicino al rinnovo con la Juventus, il Milan sembra aver virato…